Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

TEATRO MESSINA: SEL SOLIDALE CON I LAVORATORI DEL VITTORIO EMANUELE, MUSICISTI, TECNICI, IMPIEGATI

Messina, 30/08/2012 - In occasione del concerto di protesta dell’Orchestra del Teatro Vittorio Emanuele di Messina e della successiva “occupazione simbolica” del Teatro pubblichiamo le dichiarazioni degli esponenti locali di Sel.

Salvatore Chiofalo Coordinatore Provinciale Sel: “ Siamo solidali e sosteniamo i lavoratori tutti dell’Ente Teatro Vittorio Emanuele, musicisti, tecnici, impiegati nella loro sacrosanta battaglia per i loro diritti e per la difesa e la valorizzazione della cultura e dello spettacolo nella città di Messina. Siamo al loro fianco e lavoreremo perché il Teatro Vittorio Emanuele ritorni ad essere un punto di riferimento e di diffusione di cultura per i cittadini e per i turisti che, numerosi, visitano la nostra città”

Elio Morabito Responsabile Provinciale Cultura e Spettacolo: “Il concerto dell’Orchestra del Teatro di stamattina alle 10, è stato un’ennesimo atto d’amore dei musicisti del Teatro Vittorio Emanuele nei confronti della città. Accanto a loro, tecnici e impiegati dell’Ente a testimonianza dell’unità di tutti i lavoratori del Teatro in questa battaglia di dignità e civiltà. Il Teatro è stato simbolicamente occupato, ma la vera occupazione, purtroppo non simbolica, è quella di questo Consiglio d’Amministrazione che ormai spaccato sta affossando il Teatro. Bisogna voltare pagina, aprire le finestre e fare entrare aria nuova e fresca. Presidente, Sovrintendente e C.d.A. dell’Ente Teatro si facciano da parte, se hanno davvero a cuore i destini dell’Ente. Solo così sarà possibile sviluppare nuovi progetti valorizzando professionalità e competenze che questo Teatro possiede e che rappresentano una vera, grande ricchezza per la città.”

Andrea Carbone Responsabile Regionale Beni comuni: “Consideriamo il Teatro e più in generale la cultura beni comuni per eccellenza, elemento fondante di una comunità e del suo vivere civile e democratico. Pensiamo che uno dei primi compiti della nuova Assemblea Regionale e del Governo della Sicilia, sia quello di riaffermare l’assoluta centralità della cultura e dello Spettacolo nell’economia dell’isola e l’adozione di strumenti legislativi e regolamentari che disciplinino, riformandoli i criteri per l’erogazione di sovvenzioni e contributi.”

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