Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo, ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro

  Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo. Il Comitato Medicina Senza Filtri porta il dossier con tutte le ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro 15/01/2026 - “L’accesso a Medicina non può essere una lotteria né una selezione a geometria variabile”. È da questa constatazione che prosegue il  Tour dei Diritti , la mobilitazione nazionale promossa dal  Comitato Medicina Senza Filtri  – che riunisce  Studio Legale Leone-Fell & C., Radicali Italiani, Dispenso Academy, Associazione Acquirenti e Associazione Intesa Universitaria  – per denunciare pubblicamente le criticità e le illegittimità del nuovo sistema di accesso ai corsi di Medicina e Chirurgia. Dopo la prima tappa di Napoli, il Tour fa ora  tappa in Sicilia , con due appuntamenti consecutivi: Catania – 16 gennaio , ore  15:00 ,  Palazzo Biscari , via Museo Biscari, 10 Palermo – 17 gennaio , ore  15:00 ,  Astoria Pala...

ANNI ‘70: PINELLI, FELTRINELLI, CALABRESI, DI POLITICA SI MUORE

03/09/2012 - Correva l'Anno, in onda martedi' 4 settembre alle 23.55 su Rai3, propone ANNI ‘70: DI POLITICA SI MUORE di Andrea Orbicciani. Una puntata sugli anni Settanta raccontando quattro storie a loro modo esemplari del decennio definito della “strategia della tensione” o degli “opposti estremismi”. Tutte e quattro le vicende sono in qualche modo legate a quella che viene ormai definita “la madre di tutte le stragi”: quella di Piazza Fontana a Milano.

Si comincia dal ferroviere anarchico Giuseppe Pinelli, che appena tre giorni dopo la strage precipita dalla finestra del quarto piano della Questura di Milano, dove era trattenuto per essere interrogato. “Ucciso innocente” o “innocente morto tragicamente”, come si legge nelle due diverse lapidi che oggi lo ricordano?

Si prosegue con l’editore Giangiacomo Feltrinelli, che proprio a seguito di quella strage decide di entrare in clandestinità e di diventare il principale finanziatore di gruppi che scelgono la strada della lotta armata. Morirà dilaniato da un’esplosione ai piedi di un traliccio dell’alta tensione: una morte misteriosa su cui si sono di recente aperti nuovi retroscena.
Il commissario di polizia Luigi Calabresi è uno dei primi a cui vengono affidate le indagini su piazza Fontana: accusato da una parte consistente dell’opinione pubblica di essere il principale responsabile della morte di Pinelli, sarà ucciso da due colpi di pistola sparati alle spalle, a pochi passi da casa sua.

La puntata si conclude con la vicenda del sostituto procuratore Emilio Alessandrini, uno dei magistrati che fa imboccare alle indagini sulla strage di piazza Fontana la pista decisiva della destra eversiva, ma che si vedrà “sfilare” dalle mani quell’inchiesta, per poi essere a sua volta assassinato, alla fine del decennio, da un commando di terroristi di sinistra.
In conclusione, come di consueto, l’editoriale di Paolo Mieli.

Ufficio stampa Rai

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