Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

GERMANA’ (PDL): "NIENTE POLEMICHE, MEGLIO LAVORARE INSIEME PER IL BENE DELLA SICILIA"

Messina,
21/09/2012 - “Mi preme fare alcune precisazioni e considerazioni in merito agli articoli apparsi oggi su diversi organi di stampa dai quali emergono polemiche e con i quali si fomentano contrapposizioni inutili o si paventano spaccature inconciliabili. In questo momento è indispensabile ritrovare compattezza, ed è controproducente acuire scontri inesistenti poiché l’obiettivo comune e condiviso è quello di rafforzare il Popolo della Libertà e lavorare uniti per portare alla vittoria Nello Musumeci ed il progetto che lui incarna. Il Pdl è stato vittima di contrasti che hanno logorato ed a volte impedito di attuare i programmi e che in Sicilia ha portato al collasso ed al disastroso e fallimentare “sistema Lombardo”, ma adesso è indispensabile raggiungere la solidità ed il radicamento per riconquistare la fiducia del nostro popolo di moderati, innovatori, liberali modernisti, stanchi di discussioni sterili. Questa campagna elettorale rappresenta il primo passo verso il miglioramento delle condizioni di vita dei siciliani perseguendo crescita e sviluppo per creare un benessere diffuso, per progettare e guardare al Futuro, attivando un circolo virtuoso di incentivi e sostegno, attraendo investimenti, senza più sprecare i fondi e le opportunità offerte dall’Europa che invece possono e devono rappresentare un importante impulso per aiutare a valorizzare i nostri territori e sostenere i nostri giovani, ma per far ciò, insieme all’unità di vedute ed intenti, occorre ristabilire il rispetto e la considerazione per tutti coloro che partecipano al grande progetto riformista che si vuole avviare”. Questa la dichiarazione del deputato del Pdl Nino Germanà, candidato alle elezioni del 28 ottobre 2012 per il rinnovo dell’Assemblea Regionale Siciliana, in seguito alle polemiche che lo vedono contrapposto al candidato Buzzanca.

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