Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

SERIT: CLEMENZA E SOLLIEVO, AL POSTO DI GANASCE E INTERESSI BANCARI

Solo un abbattimento degli oneri per tardato pagamento e reali agevolazioni potrebbero dare sollievo ai contribuenti siciliani. Solo un atto di reale clemenza potrebbe dare conforto alla gente. Alla riduzione degli amministratori e dei compensi non crede nessuno. La riduzione di strutture amministrative potrebbe rivelarsi l'ennesima batosta per i siciliani, sempre più lontani da un 'creditore' irraggiungibile e distante, non contattabile e sfuggente.  Vogliamo chiamarla sanatoria? Chiamiamola, se può aiutare la gente a non annegare

Palermo, 2 settembre 2012 - Dal primo settembre la Serit Sicilia spa, la societa' che ha gestito la riscossione dei tributi nell'Isola diventa “Riscossione Sicilia”, una società per azioni partecipata direttamente al 90% dalla Regione Siciliana e per il 10% da Equitalia spa, la quale cosa basterebbe da sola a far venire i brividi.

La riconversione rientra nell'ambito della riduzione delle società partecipate dalla Regione siciliana, che diverrebbe pertanto “l'Agente di riscossione” dei siciliani. “La concentrazione a breve sarà seguita da un ampio processo di riorganizzazione - si legge in una nota della Regione - puntando a contenere e razionalizzare la spesa pubblica, con riduzione di strutture amministrative, amministratori e compensi.”

L'assessore per l'Economia Gaetano Armao, illustrerà i contenuti e gli effetti dell'operazione in una conferenza stampa, insieme ai vertici della società, martedì 4 settembre in Via Notarbartolo a Palermo. Solo allora sapremo dalla loro viva voce che cose ci attende.

Perchè a tradurre in considerazioni quanto viene annunciato nella nota non ci sarebbero grandi margini. La riduzione di strutture amministrative - infatti – potrebbe rivelarsi l'ennesima batosta per i siciliani, sempre più lontani da un 'creditore' irraggiungibile e distante, non contattabile e sfuggente, quasi ectoplasmatico.

Alla riduzione degli amministratori non crede nessuno. Quanto alla riduzione dei compensi non crediamo che in Italia (o in Sicilia) sia mai accaduto niente del genere, nemmeno nei tempi peggiori, come quelli che stiamo vivendo, in cui gli unici tagli si stanno abbattendo negativamente sui cittadini e sui contribuenti, cui vengono 'tagliati' i soldi nelle tasche con la maggiorazione degli oneri e il moltiplicarsi degli interessi bancari.

Solo un 'abbattimento' degli oneri accessori, interessi di mora per tardati pagamenti, riduzioni e reali agevolazioni nei pagamenti potrebbero interessare i contribuenti siciliani. Solo un atto di reale clemenza pianificatrice potrebbe dare sollievo alla gente, a chi riuscendo a mettersi al pari con tasse e balzelli pregressi avrebbe la possibilità di risollevarsi, sia economicamente che psicologicamente e moralmente.

In mancanza di ciò per la gente più che un cambio di nome non si coglierebbe. Vogliamo chiamarla sanatoria? Chiamiamola, che c'è di male se può aiutare la gente a salvarsi, a non annegare?

d.m.c.
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