“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

SGARBI DENUNCIA I COMMISSARI DI SALEMI PER PER VANDALISMO E DANNO ERARIALE

Salemi, i commissari chiudono il Museo del Paesaggio del FAI. Sgarbi: «Inaudita aggressione, benedetta dal latitante Prefetto di Trapani, Marilisa Magna, e dal lombardiano direttore dei Beni Culturali della Regione Gesualdo Campo»

ROMA, 19/09/2012 - Vittorio Sgarbi ha denunciato stamane per «vandalismo e danno erariale i Commissari del Comune di Salemi» che hanno chiuso il Museo del Paesaggio e una sezione del Museo del Risorgimento, «che erano stati inaugurati e lodati – ricorda il critico d’arte ed ex sindaco di Salemi - dal Presidente Napolitano e sotto l’egida del FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano) presieduto da Ilaria Borletti, che in difesa del paesaggio violato dalle pale eoliche fece il discorso di apertura»

«Il “museo archeologico” – osserva Sgarbi - era stato concepito e progettato nell’ambito del restaurato Palazzo dei Musei, in una sistematica azione di recupero, a fianco del Museo della Mafia, del Museo del Paesaggio e del Museo del Risorgimento. Una sezione, con l’acquisto di vetrine e suppellettili, era già stata inaugurata un anno fa».

«L’inaudita aggressione al progetto del FAI e all’omaggio a Renato Bazzoni, illustre fondatore della benemerita associazione - denuncia Sgarbi – è esempio di assoluta insensibilità culturale che non poteva che essere benedetto dal latitante Prefetto di Trapani Marilisa Magna e dal lombardiano direttore dei Beni Culturali Gesualdo Campo».

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