Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

BARCELLONA P.G. OSPEDALE “CUTRONI-ZODDA”: AI DEGENTI PRONTA ASSISTENZA ANCHE DI NOTTE

Messina, 04/10/2012 - In riferimento all’allarme lanciato in seguito alla soppressione, decisa per esigenze di servizio, della Guardia Interdivisionale nei reparti di Malattie Infettive, Neurologia e Medicina Interna del Presidio Ospedaliero “Cutroni – Zodda” di Barcellona Pozzo di Gotto, l’Azienda Sanitaria Provinciale di Messina smentisce qualsiasi rischio di mancata assistenza ai degenti durante le ore notturne.
Il soccorso ai pazienti, infatti, è assicurato dalla pronta disponibilità del medico reperibile, in grado di fornire, come specialista, un intervento adeguato ed efficace.
In situazione di emergenza, in attesa dell’arrivo del medico reperibile presso la struttura ospedaliera, la prima assistenza sarà garantita dall’anestesista in servizio nel nosocomio. È utile ricordare, infatti, che in ogni ospedale è sempre attiva una Guardia Anestesiologica, supportata, appunto, dalla pronta disponibilità integrativa.
Nei casi particolarmente critici, infine, i degenti potranno essere sempre assistiti dai medici del Pronto Soccorso.





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