
Palermo, 30 ott. 2012 - Rosario Crocetta e' il nuovo presidente della Regione siciliana, eletto con il 30,4% dei voti, in una tornata elettorale che ha visto gli elettori di Sicilia ammutinarsi, rinunciando a votare in una percentuale del 53%. Alle ore 22 del 28 ottobre - infatti -, alla chiusura delle urne nei 390 comuni siciliani, dove si e' votato per eleggere il presidente della Regione e rinnovare l'Assemblea regionale, l'affluenza e' stata del 47,42% degli aventi diritto, pari a 2.203.885 elettori.
Nel 2008, quando, pero', si voto' anche di lunedi' e in contemporanea alla Camera e al Senato, si reco' alle urne il 66,68%. In precedenza, nel 2006, quando le urne, come adesso, rimasero aperte solo di domenica, voto' il 59,16%. Prima ancora, nel 2001, la percentuale era stata del 63,47%.
Il candidato di Pd, Udc e Unione democratica per i consumatori, Rosario Crocetta, ex sindaco di Gela ed attuale vice presidente della Commissione antimafia europea a Bruxelles, ha preceduto Nello Musumeci (Pdl, Cantiere popolare e Alleanza di centro) che si e' fermato al 25,7%, a cui, comunque, spetta un seggio di deputato all'Ars.
Giancarlo Cancelleri, candidato del Movimento 5 stelle, ha ottenuto il 18,1%. A seguire Gianfranco Micciche', sostenuto da Grande Sud, Pds-Mpa, Fli, Ppa con il 15,4%, Giovanna Marano (Sel e Idv) con il 6,0%.
E ancora Mariano Ferro (Movimento dei Forconi) con l'1,5%, Cateno De Luca (Rivoluzione siciliana) con l'1,2%, Gaspare Sturzo (Sturzo presidente) con lo 0,9%, Giacomo Di Leo (Partito comunista dei lavoratori) con lo 0,2% e Lucia Pinsone (Volontari per l'Italia) con lo 0,1%.
"La rivoluzione in Sicilia la farò. Greillo è capace di annunciarla ma non di farla. Io cambierò tutto, farò la rivoluzione dal basso. - ha detto il nuovo presidente della Sicilia - La rivoluzione della dignità, perchè è ingeneroso l'attacco che quotidianamente la Sicilia subisce in quanto terra di mafia e malcostume, la Sicilia che è invece la terra di Don Puglisi, di Falcone, di Borsellino e di Pio La Torre.”
“Sono una persona mite. Un mite che però ha mandato in galera 950 mafiosi e che festeggia il compleanno in maniera 'vistosa', perchè i mafiosi che lo hanno minacciato di morte vedano che lui è vivo mentre molti di loro sono già morti nelle guerre e nelle faide di mafia, mentrre tanti altri sono in galera". Lo ha detto Rosario Crocetta, eletto presidente della Regione siciliana, con il 30,4% dei voti.
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