Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

FURCI SICULO: MODIFICATI I LIMITI ALLE EMISSIONI IN ATMOSFERA PER UNA DITTA OPERANTE NEL SETTORE DELLA PRODUZIONE E COMMERCIALIZZAZIONE DI AGRUMI

MESSINA, 25/10/2012 - Il dirigente dell’Ufficio dirigenziale “Ambiente e Politiche energetiche” della Provincia regionale, Carolina Musumeci, con determinazione n. 84 del 17 ottobre 2012, ha modificato la determinazione dirigenziale n. 20 del 10 marzo 2009 relativamente ai limiti alle emissioni in atmosfera collegate all’attività di produzione e commercializzazione di succhi di agrumi naturali e concentrati ed olii essenziali operata dalla ditta “Misitano & Stracuzzi S.p.A.” con impianto sito nel Comune di Furci Siculo”.
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Il 1° Dipartimento “Politiche sociali” della Provincia regionale, con determinazione n. 79 del 5 giugno 2012, ha preso atto del ricovero a convitto, per l’anno scolastico 2011/2012, di due audiolesi presso il Convitto statale per sordi “A. Magarotto” di Padova. L’importo complessivo per il primo trimestre settembre/dicembre 2011 è di duemila 800 euro.

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