Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

MARESCIALLO DI MESSINA UCCISO DAL SUO APPUNTATO ASSIEME ALLA MOGLIE: 3 MORTI

Il movente è ora al vaglio degli inquirenti. Il maresciallo Zingale era stato scagionato dall'accusa di violenza sessuale; era stato denunciato nell’aprile del 2008 da una signora di Porto Viro. Il 12 marzo il maresciallo Zingale avrebbe tentato in due occasioni di baciare sulla bocca una donna mentre i due erano da soli nell’ufficio del militare. La donna era stata poi imputata in un processo per calunnia, con Antonino Zingale come parte offesa


Porto Viro (Ro), 01/10/2012 - Due carabinieri e una donna sono morti in una sparatoria nella caserma dell'Arma di Porto Viro. Le vittime sono il comandante della stazione Antonino Zingale, 49 anni, di origine siciliana (di Messina), sua moglie Ginetta Giraldo, 49 anni, padovana di Arzergrande, e un altro carabiniere, l'appuntato Renato Addario, 50 anni. L'appuntato, secondo una prima ricostruzione, sarebbe entrato in caserma passando per un ingresso secondario e si sarebbe subito portato verso il cortile sul retro, dove il maresciallo stava lavando l'auto.

Con lui c'era anche sua moglie. Una volta lì, Addario ha sparato prima al comandante e poi ha rivolto l'arma contro la moglie del sottufficiale che si trovava a una trentina di metri di distanza e stava correndo verso il marito a terra, sanguinante. Poi l'appuntato Addario si è ucciso sparandosi alla testa. Secondo il sindaco Geremia Giuseppe Gennari, che ha avuto modo di parlare con gli investigatori, il sottufficiale sarebbe stato colpito prima alle spalle e poi alla testa.

Il maresciallo Antonino Zingale era in servizio nella località polesana dal 1991. In gennaio era stato scagionato con formula piena dall'accusa di violenza sessuale. Zingale era stato denunciato nell’aprile del 2008 da una signora di Porto Viro. Un mese e mezzo prima, il 12 marzo, il maresciallo avrebbe tentato in due occasioni di baciare sulla bocca la donna mentre i due erano da soli nell’ufficio del militare. La donna era stata poi imputata in un processo per calunnia, disposto dal giudice per le udienze preliminari con imputazione coatta, con Antonino Zingale come parte offesa. I corpi sono stati trovati riversi sul selciato del cortile dagli altri militari in servizio...

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Foto Ansa

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