Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

GIOIOSA MAREA: RIAPRE AL TRANSITO LA SS 113 DI CAPO CALAVÀ, DOPO I LAVORI

Gioiosa Marea: sarà riaperta al transito oggi 23 novemmbre alle ore 16 la SS 113 nel tratto di Capo Calavà, chiuso dallo scorso settembre per lavori di messa in sicurezza del costone che attraversa il tratto che da Capo Skino di Gioiosa Marea arriva fino alla località denominata Scoglio Nero

Gioiosa Marea, 23/11/2012 – Sarà riaperta al transito oggi pomeriggio alle ore 16 la strada statale SS 113 nel tratto di Capo Calavà, chiuso dallo scorso settembre, quando l’Anas ha avviato lavori di disgaggio e messa in sicurezza del costone che attraversa il tratto che da Capo Skino di Gioiosa Marea arriva fino alla località denominata Scoglio Nero, poco prima di Villa Ridente e a poca distanza dal bivio per la frazione S. Giorgio di Gioiosa Marea.
Eseguiti i lavori di messa in sicurezza nell’arco di alcuni mesi, la strada sarà riaperta oggi al transito automobilistico, dopo la bonifica del costone dai massi incombenti sulla sede stradale, dopo la rimozione delle vecchie barriere di reti metalliche e la messa in opera di nuove reti palificate, di contenimento di eventuali massi e pietre che dovessero cadere dal costone soprastante.

Gioiosa Marea potrà tornare così ad avvalersi dell’unica strada di collegamento con Patti, S. Giorgio di Gioiosa Marea e con il versante tirrenico messinese.

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