Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

GIOIOSA MAREA: RIAPRE AL TRANSITO LA SS 113 DI CAPO CALAVÀ, DOPO I LAVORI

Gioiosa Marea: sarà riaperta al transito oggi 23 novemmbre alle ore 16 la SS 113 nel tratto di Capo Calavà, chiuso dallo scorso settembre per lavori di messa in sicurezza del costone che attraversa il tratto che da Capo Skino di Gioiosa Marea arriva fino alla località denominata Scoglio Nero

Gioiosa Marea, 23/11/2012 – Sarà riaperta al transito oggi pomeriggio alle ore 16 la strada statale SS 113 nel tratto di Capo Calavà, chiuso dallo scorso settembre, quando l’Anas ha avviato lavori di disgaggio e messa in sicurezza del costone che attraversa il tratto che da Capo Skino di Gioiosa Marea arriva fino alla località denominata Scoglio Nero, poco prima di Villa Ridente e a poca distanza dal bivio per la frazione S. Giorgio di Gioiosa Marea.
Eseguiti i lavori di messa in sicurezza nell’arco di alcuni mesi, la strada sarà riaperta oggi al transito automobilistico, dopo la bonifica del costone dai massi incombenti sulla sede stradale, dopo la rimozione delle vecchie barriere di reti metalliche e la messa in opera di nuove reti palificate, di contenimento di eventuali massi e pietre che dovessero cadere dal costone soprastante.

Gioiosa Marea potrà tornare così ad avvalersi dell’unica strada di collegamento con Patti, S. Giorgio di Gioiosa Marea e con il versante tirrenico messinese.

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