Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

GIOIOSA MAREA: UN DEFIBRILLATORE SI FA ‘STRADA’ PER SALVARE VITE UMANE

Una grave carenza la mancanza di “defibrillatori” presso i presidi sanitari. Un Comitato per mobilitare l’intera comunità per la risoluzione del problema col contributo e la partecipazione di tutti. Nominato coordinatore del comitato il Dott. Vincenzo Mobilia, già primario di rianimazione dell’ospedale di Patti
Gioiosa Marea (Me), 23/11/2012 - Si é costituito a Gioiosa Marea un comitato spontaneo di cittadini intenzionati a promuovere iniziative e mobilitare l’intera comunità per la risoluzione del problema dell’emergenza sanitaria. Il Comitato prende atto della drammatica situazione in cui spesso si trova la cittadinanza di Gioiosa Marea per effetto delle annose, frequenti interruzioni della 'strada' statale SS113, che la isolano dalle strutture ospedaliere esistenti in zona, unitamente alle inadeguate strutture sanitarie d’urgenza in loco, spesso indispensabili per salvare vite umane.

Una grave carenza, ad esempio, è la mancanza di “defibrillatori”, disponibili presso i presidi sanitari e sociali presenti in loco. Il Comitato, a tal proposito, si impegna a promuovere iniziative atte a mobilitare l’intera comunità, per la risoluzione del problema, con l’indispensabile contributo e partecipazione di tutti. Il Comitato si propone di attivare tutte le iniziative necessarie. L’assemblea dei presenti ha nominato coordinatore del comitato il Dott. Vincenzo Mobilia, già primario di rianimazione dell’ospedale di Patti.

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