Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

GIOIOSA MAREA: UN DEFIBRILLATORE SI FA ‘STRADA’ PER SALVARE VITE UMANE

Una grave carenza la mancanza di “defibrillatori” presso i presidi sanitari. Un Comitato per mobilitare l’intera comunità per la risoluzione del problema col contributo e la partecipazione di tutti. Nominato coordinatore del comitato il Dott. Vincenzo Mobilia, già primario di rianimazione dell’ospedale di Patti
Gioiosa Marea (Me), 23/11/2012 - Si é costituito a Gioiosa Marea un comitato spontaneo di cittadini intenzionati a promuovere iniziative e mobilitare l’intera comunità per la risoluzione del problema dell’emergenza sanitaria. Il Comitato prende atto della drammatica situazione in cui spesso si trova la cittadinanza di Gioiosa Marea per effetto delle annose, frequenti interruzioni della 'strada' statale SS113, che la isolano dalle strutture ospedaliere esistenti in zona, unitamente alle inadeguate strutture sanitarie d’urgenza in loco, spesso indispensabili per salvare vite umane.

Una grave carenza, ad esempio, è la mancanza di “defibrillatori”, disponibili presso i presidi sanitari e sociali presenti in loco. Il Comitato, a tal proposito, si impegna a promuovere iniziative atte a mobilitare l’intera comunità, per la risoluzione del problema, con l’indispensabile contributo e partecipazione di tutti. Il Comitato si propone di attivare tutte le iniziative necessarie. L’assemblea dei presenti ha nominato coordinatore del comitato il Dott. Vincenzo Mobilia, già primario di rianimazione dell’ospedale di Patti.

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