Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

GIOIOSA MAREA: UN DEFIBRILLATORE SI FA ‘STRADA’ PER SALVARE VITE UMANE

Una grave carenza la mancanza di “defibrillatori” presso i presidi sanitari. Un Comitato per mobilitare l’intera comunità per la risoluzione del problema col contributo e la partecipazione di tutti. Nominato coordinatore del comitato il Dott. Vincenzo Mobilia, già primario di rianimazione dell’ospedale di Patti
Gioiosa Marea (Me), 23/11/2012 - Si é costituito a Gioiosa Marea un comitato spontaneo di cittadini intenzionati a promuovere iniziative e mobilitare l’intera comunità per la risoluzione del problema dell’emergenza sanitaria. Il Comitato prende atto della drammatica situazione in cui spesso si trova la cittadinanza di Gioiosa Marea per effetto delle annose, frequenti interruzioni della 'strada' statale SS113, che la isolano dalle strutture ospedaliere esistenti in zona, unitamente alle inadeguate strutture sanitarie d’urgenza in loco, spesso indispensabili per salvare vite umane.

Una grave carenza, ad esempio, è la mancanza di “defibrillatori”, disponibili presso i presidi sanitari e sociali presenti in loco. Il Comitato, a tal proposito, si impegna a promuovere iniziative atte a mobilitare l’intera comunità, per la risoluzione del problema, con l’indispensabile contributo e partecipazione di tutti. Il Comitato si propone di attivare tutte le iniziative necessarie. L’assemblea dei presenti ha nominato coordinatore del comitato il Dott. Vincenzo Mobilia, già primario di rianimazione dell’ospedale di Patti.

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