Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

IMU: L'AGENZIA DEL TERRITORIO RIVEDA URGENTEMENTE LE RENDITE CATASTALI ‘RURALI’

Palermo 22 Novembre 2012 - "Assolvere gli obblighi della fiscalità dovuta è una responsabilità civica, ed è legittimo che il Governo lo chieda: ma assoggettare gli immobili rurali all'imposta dell'Imu con scadenze tanto brevi per la regolarizzazione e con le conseguenti sanzioni, non può significare che una ulteriore vessazione per il comparto agricolo, già abbastanza in difficoltà anche per via delle mutazioni climatiche oltre che per i costi di produzione". A dichiararlo è Michele Cimino, capogruppo di Grande Sud all'Ars.
"Occorre, inoltre, che l'Agenzia del Territorio riveda urgentemente le rendite catastali in quanto la nuova tassazione Imu comporta cifre esorbitanti rispetto al valore reale di una azienda agricola o di un fondo agrario - ha aggiunto Cimino -. Mi sento di intervenire a difesa di un comparto di grande importanza per la nostra terra, solidarizzando con la richiesta di proroga di un anno avanzata dal Consiglio nazionale dei Geometri perché la mole di richieste che grava sui professionisti sarà di certo ingestibile, soprattutto con una scadenza a breve termine che sta gettando nello sconforto gli operatori agricoli".

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