Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale
Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale
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Nebrodi e Dintorni
DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...
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Perché il Sindaco non dice come è entrato in possesso dei locali.
RispondiEliminaPerché non dice che, il 31 luglio, ci ha notificato, senza nessun atto amministrativo, lo sfratto dalla sede dandoci solo 10 giorni di tempo per lasciare i locali.
Perché non dice che il plesso delle scuole medie ha ancora a disposizione 7 aule scolastiche per soddisfare le eventuali esigenze di trasferimento delle classe elementari nel plesso della scuola media.
Perché non dice che gli scout occupano solo una sola aula scolastica.
Perché dice che gli scout occupano da 25 anni i locali senza nessun titolo
Perché dice prima che i locali occupati dagli scout gli servono per scopi didattici, per poi, smentirsi per dire che la Corte dei Conti (come da una sua precedente intervista alla vostra emittente) gli intima che tutti i locali comunali devono essere date alle associazioni con un canone di affitto. (ma questo vale solo per gli scout e no per la banda musicale o per l’associazione dei Carabinieri in Pensione o per la squadra di calcio)
Perché non dice che ha sfrattato dal plesso scolastico solo gli scout e non anche la banda musicale.
Perché non dice che gli scout gli aveva chiesto un tempo congruo per liberare i locali affinché avessero tempo a trovare dei locali sufficienti per immagazzinare l’enorme quantità di materiale in loro possesso e per poter ospitare i 60 ragazzi scout.
Perché non dice che i primi di ottobre ha scassinato, commettendo reato, la sede apponendo alla porta di ingresso dei locali un proprio lucchetto.
Perché non dice che ha cominciato a trasferire il nostro materiale in altri locali e forse violando anche l’archivio con i dati sensibile dei nostri soci minorenni.
Perché non dice che ci ha sequestrato, con abuso di potere, il materiale costringendo gli scout a rinunciare alle loro attività educative.
Cordiali saluti
Bruno Pancaldo