Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

REGIONE SICILIA: LA CONSULTA CI DA' RAGIONE SULLE 'INVASIONI DI CAMPO' NELLA MANOVRA FINANZIARIA

Palermo, 31 ott. 2012 - La Corte Costituzionale ha stabilito che alcune somme che fanno riferimento a norme contenute nella manovra finanziaria del Governo nazionale dello scorso agosto, in quanto riscosse in Sicilia, sono di spettanza della Regione. Cio', in base allo Statuto autonomista e a specifiche norme di legge, cancellando di conseguenza le previsioni normative che prevedevano diversamente.
Le norme previste nella manovra hanno, infatti, superato il primo vaglio della Corte. Le impugnazioni proposte dalle Regioni autonome Valle d'Aosta, Friuli Venezia Giulia, Sicilia e Sardegna - riguardanti per la maggior parte questioni presunte "invasioni di campo" sulle competenze regionali - sono quasi tutte rimaste senza effetto, con la sola eccezione dell'art. 2, commi 5 bis e 5 ter della legge: di tali commi e' stata dichiarata la parziale illegittimita' costituzionale su ricorso della Regione Siciliana.

Nello specifico i due commi impugnati fanno riferimento alle attivita' di ricognizione e di accertamento fiscale svolte dall'agente della riscossione competente per la Sicilia (Riscossione Sicilia), esercitate per recuperare all'entrata del bilancio dello Stato l'intero ammontare sia delle somme dichiarate e non versate dai contribuenti che si sono avvalsi dei condoni e delle sanatorie previsti dalla legge 289 del 2002, sia delle nuove sanzioni previste per il ritardo di tali pagamenti, sia di quanto accertato per effetto dei nuovi controlli e della proroga del termine di accertamento dell'Iva.

Per le altre disposizioni impugnate la Consulta ha poi dichiarato - con pronuncia interpretativa di rigetto - l'inammissibilita' dei ricorsi, nel presupposto che le clausole di salvaguardia previste dagli statuti garantiscano comunque l'autonomia finanziaria regionale.

Quest'ultima sentenza si aggiunge cosi' alle altre quattro che nel 2012 hanno riconosciuto alla Regione siciliana le prerogative statutarie in materia finanziaria, con il sostanziale accoglimento delle tesi prospettate nei ricorsi.

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