Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

S. STEFANO DI CAMASTRA: POCHI ISCRITTI ALLA PRIMA CLASSE DELL’ISTITUTO COMMERCIALE, INTERVENTO DEL CONSIGLIERE PELLEGRINO

MESSINA, 16/11/2012 - «Il dato sconfortante delle iscrizioni, per l'anno 2012/13, di nuovi alunni presso il plesso provinciale dell'Istituto tecnico commerciale di S. Stefano di Camastra, facente parte dell' I. S. “Manzoni” di Mistretta, non ha permesso per la prima volta la costituzione della classe prima.
Una serie di riflessione, prima che scompaia l'ennesima scuola, va urgentemente fatta tra le istituzioni politiche, l'istituzione scolastica e le parti sociali, al fine di trovare soluzioni sostenibili per una nuova offerta formativa che attiri l'attenzione ed i desideri dei nostri giovani affinché i titoli di studio diventino posti di lavoro sicuri e non pezzi di carta.

Sono queste le principali motivazioni che mi portano oggi a farmi promotore di una conferenza di servizio per analizzare urgentemente soluzioni idonee alla risoluzione della problematica. Seguirà, inoltre, l'invito al dibattito pubblico nei prossimi giorni».

Il consigliere provinciale
Agostino Pellegrino


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