Pesce liocorno: a Milazzo un pesce raro che "sembra uscito dalla mitologia"

Straordinario spiaggiamento di un rarissimo Pesce liocorno (Lophotus lacepede) a Milazzo. Un pesce raro che "sembra uscito direttamente dalla mitologia" è stato ritrovato sulle coste siciliane. Nel momento in cui è arrivato a riva, ha rilasciato un liquido denso da una sacca sul suo corpo, un comportamento difensivo che ricorda quello dei cefalopodi 15/02/2026 - Una rara e impressionante creatura marina abissale è stata recentemente ritrovata spiaggiata sulle coste della Sicilia, suscitando l'interesse di scienziati e residenti. Lo spiaggiamento è avvenuto sulla spiaggia del Circolo del Tennis e della Vela Milazzo, proprio davanti al mio centro immersioni (il Capo Milazzo Diving Center). Si tratta del cosiddetto pesce lacepede (Lophotus lacepede) detto anche liocorno, una specie che raramente compare nel Mediterraneo e che assomiglia più a una creatura mitologica che a un pesce comune. L'animale è stato avvistato giovedì sulla spiaggia di Milazzo. Secondo il biologo C...

A GALATI MAMERTINO LA “SICILIA TRA BISOGNI SOCIALI INEVASI ED IDENTITA’ NEGATA”

Galati Mamertino, 24/12/2012 - A GALATI MAMERTINO LA “SICILIA TRA BISOGNI SOCIALI INEVASI ED IDENTITA’ NEGATA”, è stato questo il tema del convegno organizzato, nella sala consiliare, a Galati Mamertino, sul versante nebroideo messinese, dall’Istituto di Cultura Politica per la Questione Siciliana – xQS.
Davanti ad un pubblico attento e partecipe si è discusso in modo aperto e dialettico del nesso tra bisogni ed aspirazioni sociali ed Identità in Sicilia.
Hanno svolto le loro relazioni, Fabio CANNIZZARO che ha riflettuto sul
senso del rapporto tra bisogni, aspirazioni ed identità in Sicilia secondo una
prospettiva etico - politica socialista e sicilianista,
Ha poi relazionato Ignazio COPPOLA, giornalista, storico e scrittore, che ha
delineato il senso e la portata degli eventi sociali, politici ed economici che, a
partire dal 1860 in poi, fino ad oggi, hanno interessato la Sicilia ed i Siciliani.
E’ stata l’occasione per riflettere sulle illusioni ed i tradimenti subiti, in 150
anni, da diverse generazioni di siciliani.

Coppola ha appuntato la sua
attenzione particolarmente su Fasci Siciliani dei Lavoratori e sulla reazione
che questo movimento, popolare e per lo più contadino, produsse nell’elité
risorgimentale di potere, rappresentata esemplarmente dall’ex garibaldino
Francesco Crispi, che sagacemente quanto lapidariamente Coppola ha
definito “ autoritario paladino dei gattopardi”.
E’ seguita poi la relazione di Giuseppe CONIGLIONE,consigliere comunale
di Vizzini, mente e portavoce di una nuova generazione di socialisti
sicilianisti attenti al divenire della Questione Siciliana ed impegnanti, in prima
persona, in politica.

Ha poi preso la parola il Presidente di xQS, Leonardo D'ANGELO che ha
riflettuto sul senso dell’impegno sociale e socialista in Sicilia inquadrando
questa prospettiva come un diritto/dovere grazie a cui poter esprimere, a
pieno, la nostra identità comunitaria di siciliani.
Si è poi aperto un confronto dialettico con il pubblico in sala e sono
intervenuti il prof. Antonio MATASSO, esponente dell’intellighenzia
nebroidea e componente della direzione nazionale del P.S.I. e l’avv. Mario
FRANCHINA, figura di vaglia del socialismo galatese.
I lavori si sono conclusi con l'auspicio di tornare presto a riflettere sui temi
dell'interrelazione, politica e sociale, tra Questione Siciliana e Socialismo in
Sicilia.
Castellammare

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