Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

A SINAGRA LE "DICERIE DELLA MEMORIA" DI GIANNI FOGLIANI

SINAGRA, 26/12/2012 - Nella splendida sala degli archi di Palazzo Salleo i "sinagresi di ieri" c'erano tutti evocati dalle pagine del libro "Dicerie della memoria" dello scrittore giornalista e poeta Gianni Fogliani. Ai lavori, dopo il saluto del lvice sindaco Totò Gaudio, c'eranoi i giornalisti Domenico Orifici ed Enzo Caputo, l'autore, la presidente della Pro- Loco Enza Mola e l'editore Armando Siciliano.

Dopo l'introduzione del presidente della Pro- Loco che ha evidenziato l'importanza della cultura del libro, Orifici ha descritto l'autore, Gianni Fogliani - spiega- visse la giovinezza a Sinagra. Dopo la morte del padre si trasferì a Torino dove si laureò in filosofia.Di idee marxiste, maturate con il contatto sindacale con gli operai delle fabbriche, si avvicinò a Rifondazione comunista. Nel saggio "Caro compagno" con la prefazione di Fausto Bertinotti e di Giovanni Russo Spena, diede voce al suo io interiore. “Dicerie della Memoria”, una raccolta di 10 novelle fatte di avvenimenti realmente accadute a Sinagra fra gli anni 40 e ’60 e sono uno spaccato della cultura locale dal periodo fascista a quello della ripresa.

Fogliani mette a fuoco la cieca obbedienza a Mussolini, le difficoltà che rallentarono il progresso, le iniziative che la gente prese per sbarcare il lunario. Gli attori sono sempre i furbi e i furbetti, i prepotenti e gli umili, gli onesti e gli imbroglioni. Nella lettura, scritta in chiave umoristica, s’intravede la vittoria dei buoni e dei giusti sui cattivi e sui furbi, una vittoria che sta nella natura delle cose e nel loro evolversi.."E' un'opera attuale- ha detto - Enzo Caputo - quasi una "Wikipedia" dei nebrodi, un libro aperto dove tutti possono rispecchiarsi, o aggiungere qualcosa". Eccoli i personaggi di ieri che tra arguzia, ironia e patimento hanno scritto la storia di Sinagra facendosi scivolare addosso soprusi e umiliazioni. " E' un lavoro dedicato a mio padre ha detto l'autore e a quanti con il loro essere hanno tracciato la storia di Sinagra".

"Quello che sorprende ha aggiunto Caputo è la straordinaria attualità delle vicende narrate, dalle raccomandazioni, alla questione morale, agli spunti storici che alcuni episodi danno per riscrivere in parte la seconda Guerra mondiale sui Nebrodi." A breve, ha annunciato l'editore sarà in libreria il
secondo volume che completa la parabola politico sociale del paese dei Nebrodi.

Commenti