Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

OPG DI BARCELLONA. LA CGIL SULLA CHIUSURA: “BRUSCA MA GIUSTA APPLICAZIONE DELLA LEGGE”

BARCELLONA P.G., 21 dic 2012 - La legge n.9 del 17 febbraio 2012 dispone la chiusura degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari e la presa in carico da parte dei Dipartimenti di salute mentale delle ASP di pertinenza. “La chiusura entro trenta giorni dell’Ospedale psichiatrico di Barcellona da parte della Commissione d’inchiesta sul Servizio Sanitario Nazionale” dichiara Franco Di Renzo Responsabile Dipartimento
Salute CGIL Messina “rappresenta una brusca ma giusta applicazione della legge, per il rispetto della quale è stato costituito in Sicilia il Comitato STOP OPG. Le condizioni dell’OPG di Barcellona come denunciato dalla stessa Commissione erano ormai incompatibili con gli standard di una residenza psichiatrica, vi è un pesante sovraffollamento, gravi carenze igieniche e la mancanza di specialisti medici per l’assistenza agli internati: dunque più di un “fattore di deficit”.

“Ora per la CGIL” dichiara Lillo Oceano Segretario Generale CGIL Messina “bisogna garantire una corretta presa in carico dei pazienti da parte dei Dipartimenti di salute mentale delle ASP di appartenenza mediante la effettiva presenza di piani terapeutici individuali, una attenta verifica delle dotazioni organiche dei Dipartimenti medesimi adeguarle per eventualmente agli aumentati carichi di lavoro e, infine, valutare l’eventuale integrazione o squilibrio esistente tra strutture pubbliche e private”.

La Cgil auspica che l’annunciato ricorso per annullare il provvedimento di chiusura da parte della Commissione non abbia come esito quello di perpetuare una struttura di cui la legge ha disposto la fine .

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