Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

GERMANA’ (PDL): SOLIDARIETA’ AI LAVORATORI DEL TEATRO VITTORIO EMANUELE

Messina, 09/01/2013 - "Il Teatro Vittorio Emanuele è da anni al centro di bufere e si sta trasformando nel teatro delle assurdità gestionali e dell’incapacità amministrativa, ed a farne le spese sono sempre stati i dipendenti dell’Ente teatro di Messina che non vedendo riconosciuto il loro diritto a percepire lo stipendio, pagano lo scotto non solo dell’incompetenza delle varie direzioni che si sono succedute nel tempo,
ma anche della disparità di trattamento che il Governo Lombardo ha riservato ai teatri di Messina rispetto a quelli di Catania e Palermo che sono stati invece finanziati e sostenuti in maniera massiccia. Il Presidente Crocetta aveva dato rassicurazioni circa la tempestiva risoluzione delle controversie, ma ad oggi i lavoratori si trovano ancora nel limbo ed assistono ad un continuo rimbalzo di responsabilità e mentre i mesi passano, ci si interroga sul futuro del Teatro Vittorio Emanuele fiore all’occhiello e tempio della cultura messinese sacrificato sull’altare dell’immobilismo, della disorganizzazione e del taglio indiscriminato e arbitrario dei fondi".

Questa la dichiarazione del deputato all’Assemblea Regionale Siciliana, il messinese Nino Germanà, all’indomani dell’occupazione degli uffici del Teatro Vittorio Emanuele promossa dai lavoratori e dai sindacati.

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