Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

INGROIA, DEBITO PUBBLICO: “COLPIREMO I PATRIMONI ILLECITI E UNA MASSA DI DENARO SARÀ RESTITUITA AI CITTADINI”

“Abbiamo già individuato settori e modelli operativi”. Lo ha detto Antonio Ingroia durante una conferenza stampa a Palermo. Il recupero dei patrimoni illeciti è al centro dell’azione politica del movimento guidato da Ingroia. La proposta sarà illustrata nei dettagli il prossimo 29 gennaio a Roma
Palermo, 25/01/2013 - “Dopo la legge Rognoni-La Torre, proporremo la legge Ingroia-La Torre con cui dimostreremo come contribuire ad abbattere il debito pubblico colpendo i patrimoni illeciti. Questa massa di denaro sarà restituita ai cittadini e abbiamo già individuato settori e modelli operativi”. Lo ha detto Antonio Ingroia, candidato premier per Rivoluzione Civile, durante una conferenza stampa a Palermo. Il cofirmatario della proposta è Franco La Torre, candidato alla Camera per Rivoluzione Civile e figlio del segretario del Pci Pio, ucciso dalla mafia il 30 aprile del 1982 insieme al suo collaboratore Rosario Di Salvo. Il recupero dei patrimoni illeciti, in molti casi frutto delle attività della criminalità organizzata, è al centro dell’azione politica del movimento guidato da Ingroia. La proposta sarà illustrata nei dettagli il prossimo 29 gennaio a Roma.

“Cambieremo la politica dando alla magistratura gli strumenti per arrivare in fondo alla verità sulle stragi – ha aggiunto il leader di RC – l’esito finale dei lavori della Commissione antimafia è stata un’occasione perduta. Sono convinto che i mandanti politici di quella trattativa vanno ricercati”. Ingroia ha anche personalmente ringraziato Salvatore Borsellino che era presente alla conferenza stampa.
La rivoluzione di Franco La Torre

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