Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

MESSINA. TRISCELE E VITTORIO EMANUELE: CAUTA SODDISFAZIONE DELLA CGIL PER IMPEGNI ASSUNTI DA CROCETTA IERI

Martedì convocato nuovo incontro con Crocetta e parti vertenza Triscele per cercare soluzione. Oceano, Cgil: "Positiva impostazione del presidente della Regione che privilegia le atività produttive rispetto alle speculazioni"
Messina, 11 gen 2013 - Cauta soddisfazione da parte del sindacato e dei lavoratori al termine dell'incontro di ieri a Catania con il Presidente Crocetta su Triscele.
Crocetta ha detto che sta lavorando a due ipotesi: la prima è quella di cercare di bloccare la speculazione edilizia sull'area dell'ex stabilimento e costringere a produrre birra. La seconda è quella di sfruttare la zona franca urbana di Barcellona che assicurerebbe grandi vantaggi fiscali e contributivi ad una nuova attività produttiva con protagonisti i lavoratori.

Intanto Crocetta ha accolto la richiesta del sindacato che nei giorni scorsi aveva sollecitato la convocazione di un incontro per cercare una soluzione fattibile, anche attraverso l'individuazione di un nuovo investitore, alla chiusura della produzione. Martedì prossimo si terrà quindi un nuovo incontro convocato direttame nte dalla Regione al quale oltre a sindacati, assessore regionale alle attività produttive e commissario del Comune di Messina, sarà invitata anche la famiglia Faranda.

Per Lillo Oceano, segretario generale della Cgil di Messina che aveva accompagnato le delegazioni all'incontro, "Soddisfazione per incontro e per attenzione ai problemi posti e soprattutto per avvio di un percorso che ricerca soluzioni sia alla vicenda del Teatro Vittorio Emanuele sia a quella della Triscele. Su quest'ultima in particolare apprezziamo l'impostazione di Crocetta che ritiene piu importante le attività produttive rispetto alle speculazioni edilizie"

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