Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

“BENE COMUNE”: 8 IDEE COME BERSANI PER SCEGLIERE IL NUOVO SINDACO DI MESSINA

Messina, 22/03/2013 - Domani 23 marzo alle ore 10 presso la saletta commissioni di Palazzo dei Leoni verrà presentato il movimento “Bene Comune”, una realtà composta da giovani messinesi appartenenti al mondo delle libere professioni, dell'imprenditoria, del commercio e dell'associazionismo universitario.
“Bene Comune” intende, inoltre, presentare alla città otto idee programmatiche che rappresenteranno la “base” su cui il movimento sceglierà il prossimo candidato a sindaco di Messina.
I punti del programma che verranno elencati e analizzati in conferenza stampa riguardano sia la gestione complessiva della città con particolare attenzione alla riqualificazione di porzioni strategiche del territorio, che interventi da effettuare in ogni circoscrizione per risolvere le piccole ma annose problematiche esistenti.
“Bene Comune che raggruppa diverse personalità provenienti anche da differenti aree politiche – afferma il presidente Fabrizio Sottile – ha deciso, a differenza di altri movimenti o partiti di prendere il via a partire da un programma perché la città di Messina non ha più bisogno di accordi personalistici o partitici, ma di idee comuni su cui rifondarsi”. Assieme a Sottile, presenteranno il movimento Danilo Ficarra, Gianluca Libro, Andrea Torre e Carmelo Abate.



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