Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

LACCOTO (PD), TICKET SUI RICOVERI OSPEDALIERI: "LOTTERÒ AFFINCHÉ L’EMENDAMENTO VENGA APPROVATO DALL’ARS"

L’On. Laccoto: “La mia contrarietà ai ticket perché il primo comma dell’articolo 16 prevede che i componenti dei nuclei familiari con reddito di € 50.000 sono assoggettati al pagamento di euro 10 per ogni giorno di ricovero ordinario”
Palermo, 24/04/2013 - Oggi inizierà il tour de force dell’Ars per l’approvazione della Finanziaria e l’on. Giuseppe Laccoto ha già
dichiarato che, dopo aver proposto, con un emendamento, in Commissione Sanità l’abrogazione dell’articolo che prevede l’introduzione dei ticket per i ricoveri ospedalieri, ribadirà l’importanza di tale scelta anticipando che lotterà affinché l’emendamento verrà approvato dall’Aula.

Chiarisce così l’On. Laccoto: “ Vorrei precisare le mie dichiarazioni espresse in commissione sanità per esprimere la mia contrarietà ai ticket per i ricoveri perché la formulazione del primo comma dell’articolo 16 prevede che i componenti dei nuclei familiari con reddito lordo uguale o superiore a € 50.000,00 annui sono assoggettati al pagamento di euro 10,00 per ogni giorno di ricovero ordinario inclusi i ricoveri in day-hospital in strutture pubbliche e private fino ad un massimo di € 70,00 euro per la prima settimana e con l’importo dimezzato per la seconda settimana.

Ho fatto presente – continua Laccoto - che è ingiusto far pagare in Sicilia, unica regione d’Italia ad applicarlo, il ticket per i ricoveri poiché nei nuclei familiari fino a € 50.000,00 vi sono soprattutto coloro che hanno un reddito fisso. Che il pagamento di tale ticket induce i cittadini siciliani a ricoverarsi in altre regioni con danno economico ancor più grave perché verrebbe incentivata l’emigrazione sanitaria passiva già a livelli altissimi. Ho chiarito che bisogna invece eliminare i ricoveri inappropriati, evitando che per sottoporsi ad un esame diagnostico si trascorrano lunghi periodi di ricovero in ospedali in attesa dell’esame e dei risultati. Voglio sottolineare che per ricoveri inappropriati la Regione paga circa € 250 milioni all’anno: altro che un milione e mezzo previsto per l’introduzione dei ticket dei ricoveri.

Ho anche osservato – precisa l’on. Giuseppe Laccoto - che ancora in Sicilia si deve attuare la norma che prevede nel territorio la possibilità di sottoporsi ad esami diagnostici anche di prevenzione e che i PTA ancora stentano a decollare. Tante altre considerazioni potrebbero essere espresse su un ulteriore fardello che appesantirebbe anche le famiglie con redditi medio-bassi ed è per questo – conclude Laccoto - che persevererò affinchè l’Aula approvi tale abrogazione. “

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