Senza dimora, la strage silenziosa: 414 morti nel 2025 in Italia, 17 in Sicilia

414 morti senza dimora nel 2025. In Sicilia 17. A gennaio il censimento. Quante sono le persone senza dimora?  Nel 2025 in Italia  hanno perso la vita in strada 414 persone senza dimora. Anche la Sicilia, con 17 decessi rilevati, è parte di questa strage silenziosa , che vede l’età media delle vittime fermarsi a soli 46,3 anni, oltre 35 anni in meno rispetto alla media nazionale. 9 genn 2026 - Ma quante sono in totale le persone senza dimora? Come vivono, quali le loro condizioni e le loro necessità?  A queste domande si proverà a rispondere con il censimento e la conta nazionali, previsti a fine mese nelle 14 città metropolitane, fra cui Palermo, Catania e Messina.  L'azione, promossa da Istat e coordinata da fio.PSD - Federazione italiana degli organismi per le persone senza dimora - è in programma il 26, 28 e 29 gennaio, con il supporto di migliaia di volontari in tutta Italia. Nelle tre città siciliane servono ancora volontari e volontarie , che previa una adegua...

RAFFINERIA MILAZZO: L’AMMINISTRAZIONE RICORDA LA TRAGEDIA DEL 3 GIUGNO 1993 CON UN MANIFESTO

Il 3 giugno 1993 persero la vita 7 operai in un incidente sul lavoro nell’area industriale di Milazzo. L'Amministrazione nel commemorarne i nomi sottolinea l’importanza della responsabilità sociale di impresa nei confronti dei lavoratori
Milazzo, 31/5/2013 - L'amministrazione comunale ha voluto ricordare le vittime della tragedia del 3 giugno 1993 all’interno della Raffineria.
Lo ha fatto con un manifesto col quale si commemora anche il 2 giugno Festa della Repubblica fondata sul lavoro. Il 3 giugno 1993 – si legge nel manifesto - persero la vita 7 operai in un incidente sul lavoro nell’area industriale di Milazzo. Questa Amministrazione nel commemorare i nomi di Antonio Gitto, Santo Bonanno, Sebastiano Boscarino, Salvatore Misenti, Angelo Caminito, Sebastiano Di Mauro e Salvatore Camalleri, sottolinea l’assoluta importanza della responsabilità sociale di impresa in primo luogo nei confronti dei lavoratori, di tutti i cittadini.

La giunta municipale ha approvato lo schema di regolamento per la concessione temporanea dei siti di interesse storico, culturale ed artistico di proprietà comunale a privati (Enti ed associazioni) per la realizzazione di mostre ed eventi a carattere culturale, didattico, sociale e divulgativo. I beni in questione sono Palazzo D'Amico, le sale congressuali presso il Castello, la sala Diana, l'Atrio del Carmine ed il teatro Trifiletti. Il Regolamento che consta di 18 articoli che contengono tutte le condizioni e le procedure che devono essere osservate dagli aventi diritto per ottenere la disponibilità temporanea del bene è stato depositato nella Segreteria del Comune in visione sino al 28 giugno 2013 nei giorni lavorativi. Nel suddetto periodo potranno essere presentate eventuali osservazioni anche da parte dei singoli cittadini.

Il dipartimento lavori pubblici ha avviato una procedura di contestazione con riserva di ogni azione risarcitoria nei confronti della ditta appaltatrice dei lavori di riqualificazione di piazza San Giovanni e via Gitto Pietro. Gli accertamenti sono stati eseguiti in contraddittorio con il legale rappresentante dell’Impresa con l’esecuzione di saggi e specifiche misurazioni e sono state rilevate incongruenze rispetto alle previsioni del progetto appaltato relativamente sia al materiale della pavimentazione utilizzata sia al sottofondo che ha subito vistosi cedimenti.
L’impresa appaltatrice ha manifestato ufficialmente la disponibilità ad eseguire i ripristini degli accertati dissesti della pavimentazione, entro breve tempo, da concordare preliminarmente con il Dipartimento lavori pubblici.

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