Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

SCOLARO STREPITOSO MA SFORTUNATO: IL “SICULO-SVIZZERO” SI AGGIUDICA DUE MANCHE, MA È SOLO SECONDO NEL PIACENTINO

Prestazione tutta da incorniciare per il pilota messinese di origine, ma da anni residente in Svizzera per motivi di lavoro, al culmine del 23° Slalom Lugagnano-Vernasca.
Nonostante abbia fatto registrare il miglior tempo in occasione della seconda e della terza salita cronometrata tra i birilli, al volante della sua Elia Avrio ST09 Suzuki, il portacolori della scuderia Nebrosport Sant’Angelo di Brolo è stato costretto a cedere lo scettro di vincitore al comasco Pasquale Bentivoglio. Il mese scorso Scolaro aveva ottenuto il 4° assoluto in uno slalom nel Veronese

Sant’Angelo di Brolo, 25 maggio - Strepitoso, nella sua condotta di gara, ma altrettanto sfortunato nel risultato finale, se mai un secondo posto assoluto possa considerarsi deludente. E’ la sintesi della prestazione offerta in terra emiliana dal talentuoso Nino Scolaro, pilota originario di Sant’Angelo di Brolo, ma oramai da alcuni anni residente in Svizzera per motivi di lavoro, dove gestisce un’avviata pizzeria d’asporto. L’alfiere del sodalizio siciliano con base logistica nel ridente comune di Sant’Angelo di Brolo, “cuore” dei monti Nebrodi e “patria” del famoso salame Sant’Angelo ‘IGP’, ha appunto coronato con il secondo gradino del podio la sua presenza al 23° Slalom Lugagnano-Vernasca, “storica” competizione automobilistica ospite alle porte dei due comuni ad una quarantina di chilometri da Piacenza.


Nino Scolaro, al volante della sua agile Elia Avrio ST09 Suzuki, ha forse pagato lo scotto di una prima manche spesa a comprendere al meglio le caratteristiche del tracciato emiliano da 3,250 km, al termine della quale ha comunque chiuso al terzo posto assoluto, in 161,49 “punti-secondi”, alle spalle del futuro vincitore, il comasco Pasquale Bentivoglio e del parmense Paolo Gianilli (in 161,22 “punti-secondi”), poi finito quarto nella classifica generale finale. Va tuttavia obiettivamente ammesso come Pasquale Bentivoglio, alla guida di una Chiavenuto Sport Suzuki, abbia ottenuto un tempo assolutamente strepitoso ed inarrivabile per tutti nella prima ed unica manche disputata (a causa di noie tecniche alla sua biposto), concludendo la salita cronometrata tra i birilli in 155,62 “punti-secondi”.

Pur vincendo le due manche successive migliorandosi costantemente nei tempi (rispettivamente in 159,79 ed in 158,53 “punti-secondi”) il “siculo-svizzero” Nino Scolaro non è dunque riuscito nell’impresa di strappare la vittoria a Pasquale Bentivoglio, in trionfo nella Lugagnano-Vernasca, pur con una sola salita al suo attivo, con 2”91 di margine sul messinese. Alle spalle di Scolaro, sul terzo gradino del podio, ad onor di cronaca, è finito il cremonese Mauro Soretti, con una Subaru Impreza Wrc, a 4”41 dalla vetta.
Un risultato comunque di grande rilievo per Scolaro e per la scuderia Nebrosport, anche se qualche rimpianto, per ciò che poteva essere e non è stato, rimane: “Lo sport è bello proprio per queste emozioni che sa regalare – è il commento di Carmelo Portale, direttore sportivo della Nebrosport – dobbiamo solo applaudire ed essere grati a Nino Scolaro per i brillanti risultati sportivi che sta ottenendo sui campi di gara di tutta Italia, risultati che danno lustro al nostro sodalizio ed indirettamente alla cittadina di Sant’Angelo di Brolo, nonché alla terra di Sicilia più in generale”. Lo scorso mese, Nino Scolaro e la sua Elia Avrio avevano conquistato anche il quarto posto assoluto nello Slalom del Recioto, nel Veronese.

I prossimi appuntamenti agonistici per la Nebrosport riguarderanno l’11° Rally di Caltanissetta, in programma per il 22 ed il 23 giugno prossimi. La gara nissena aprirà quest’anno lo Challenge nazionale Rally ottava zona.

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