Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

BIANCOFIORE: “ALTRO CHE ROSARIO CROCETTA, PER SALVARE LA SICILIA CI VUOLE FORMIGONI”

“Giusto esportare amministratori virtuosi in altre regioni”
11/06/2013 - “Per salvare i conti della Sicilia ci vorrebbe Roberto Formigoni, altro che Rosario Crocetta. Tutto si può dire a Formigoni tranne che non sia stato uno straordinario presidente della Regione Lombardia.
Laddove ci siano delle difficoltà anche nel far emergere i fondi per le regioni disagiate o i fondi europei extra, credo che sia auspicabile impiegare queste eccellenze con una sorta di vero e proprio commissariamento per quelle regioni dove ci sia un fallimento conclamato”.

Lo ha dichiarato il Sottosegretario di Stato alla Funzione Pubblica, Michaela Biancofiore, ospite dell’ultima puntata del programma televisivo “KlausCondicio”, condotto da Klaus Davi e in onda su YouTube (www.youtube.com/klauscondicio).
“La Sicilia – prosegue l’On. Biancofiore – è una regione a statuto speciale come la mia, l’Alto Adige, e rispetto a quest’ultima ha i trasferimenti triplicati, per cui vorrei sapere dove sono andati a finire tutti i finanziamenti. In Alto Adige i soldi che ci vengono dati in virtù dell’autonomia speciale si vedono. Vorrei sapere invece dove sono finiti in Sicilia, chi e come li amministra. In questo senso forse un Formigoni in Sicilia sarebbe molto utile”.

“Questo – conclude il Sottosegretario - non significa che i bravi amministratori siano solo al Nord, ma ce ne sono invece anche al Centro e al Sud, come per esempio l’ottimo presidente dell’Abruzzo che è riuscito a ridurre addirittura la spesa sanitaria, notoriamente quella più pesante per qualsiasi amministrazione pubblica, facendo della sanità un’eccellenza della regione”.

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