Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

BIANCOFIORE: “ALTRO CHE ROSARIO CROCETTA, PER SALVARE LA SICILIA CI VUOLE FORMIGONI”

“Giusto esportare amministratori virtuosi in altre regioni”
11/06/2013 - “Per salvare i conti della Sicilia ci vorrebbe Roberto Formigoni, altro che Rosario Crocetta. Tutto si può dire a Formigoni tranne che non sia stato uno straordinario presidente della Regione Lombardia.
Laddove ci siano delle difficoltà anche nel far emergere i fondi per le regioni disagiate o i fondi europei extra, credo che sia auspicabile impiegare queste eccellenze con una sorta di vero e proprio commissariamento per quelle regioni dove ci sia un fallimento conclamato”.

Lo ha dichiarato il Sottosegretario di Stato alla Funzione Pubblica, Michaela Biancofiore, ospite dell’ultima puntata del programma televisivo “KlausCondicio”, condotto da Klaus Davi e in onda su YouTube (www.youtube.com/klauscondicio).
“La Sicilia – prosegue l’On. Biancofiore – è una regione a statuto speciale come la mia, l’Alto Adige, e rispetto a quest’ultima ha i trasferimenti triplicati, per cui vorrei sapere dove sono andati a finire tutti i finanziamenti. In Alto Adige i soldi che ci vengono dati in virtù dell’autonomia speciale si vedono. Vorrei sapere invece dove sono finiti in Sicilia, chi e come li amministra. In questo senso forse un Formigoni in Sicilia sarebbe molto utile”.

“Questo – conclude il Sottosegretario - non significa che i bravi amministratori siano solo al Nord, ma ce ne sono invece anche al Centro e al Sud, come per esempio l’ottimo presidente dell’Abruzzo che è riuscito a ridurre addirittura la spesa sanitaria, notoriamente quella più pesante per qualsiasi amministrazione pubblica, facendo della sanità un’eccellenza della regione”.

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