Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

“ELOGIO DEL GIOCO D’AZZARDO” DI CESARE LANZA: UNA FOLLIA IDEALE SOTTO L’OMBRELLONE

Cesare Lanza: “I giocatori vengono frequentemente definiti folli; per me non è così, però la follia, quella vera, mi attira moltissimo. E’ anche la storia che mi interessa molto. Il mio volume "Elogio del gioco d’azzardo” è troppo ponderoso per il week end, meglio sotto l'ombrellone nelle vacanze, in omaggio"
Roma, 26/06/2013 - Cesare Lanza ha appena finito di scrivere un pamphlet dal titolo provocatorio, “ELOGIO DEL GIOCO D’AZZARDO”, a difesa e sostegno di chi gioca e scommette. “Se qualcuno fosse interessato, me lo chieda: lo invierò in omaggio”.
Il volume – infatti – non è distribuito al momento nelle librerie ed è stato stampato in una edizione limitata, utilizzata fino a esaurimento

Afferma il ‘direttore’ Cesare Lanza: “Ho cercato di dare un minimo di nobiltà al dibattito (oggi il mondo del gioco è sotto tiro più che mai), rifacendomi perfino a Erasmo da Rotterdam. I giocatori, con una pessima generalizzazione, vengono frequentemente definiti folli; per me non è così, però la follia, quella vera, mi attira moltissimo e quindi mi sono permesso di ricordare Erasmo con le sue considerazione a sostegno della pazzia”.

Se gli chiediamo cosa altro lo ha indotto a scrivere questo interessante volume Lanza risponde: “E’ anche la storia che mi interessa molto, non ho fatto in tempo a leggere un bel libro, pubblicato da Salimbeni in Firenze, 1993: “Gioco d’azzardo nel medioevo italiano”, di Ludovico Zdekauer, con un saggio introduttivo di Pieraldo Ortaldi. Troppo ponderoso per il week end, l'ho messo da parte per le vacanze.”

Cesare Lanza ha ben altre ‘macchie’ sulla coscienza: nella sua carriera di direttore di varie testate giornalistiche, ad esempio, ha assunto e lanciato giornalisti come Ferruccio De Bortoli, Gian Antonio Stella, Gigi Moncalvo, Edoardo Raspelli, sono diventati grandi firme del giornalismo italiano.
Ma non sarebbe il peggio. Nel 1973 fa il suo primo scoop: per il settimanale Il Mondo rivela le esplosive dichiarazioni di Indro Montanelli contro il Corriere della Sera e la direttrice editoriale, Giulia Maria Crespi, la pubblicazione dell’intervista causa l'allontanamento di Montanelli dal Corriere.

Autore di Domenica In per 7 anni consecutivi: con Paolo Bonolis inizia un sodalizio che lo porta a lavorare, oltre che per il contenitore domenicale, anche per la memorabile edizione 2005 del Festival di Sanremo. Lanza ha dedicato a Bonolis un libro, "una biografia non del tutto autorizzata", in cui l'amicizia prevale visibilmente sull'oggettività professionale. Nell'estate del 2007 ha scritto, prodotto e girato il suo primo film da regista, La perfezionista.

Nel 2008 fonda a Roma ‘Studio 254’, un'accademia di spettacolo e comunicazione, per scovare nuovi talenti in diversi ambiti: dalla recitazione al giornalismo, dal canto alla conduzione, dalla regia alla scrittura televisiva. Nella stagione televisiva 2008-2009 Lanza è capo-progetto del talk-show di Canale 5 Questa domenica, ed autore del reality La Talpa e La Fattoria, entrambi condotti da Paola Perego.

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