Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

GRANITI: APPICCA UN INCENDIO, 66ENNE ARRESTATO

Graniti (ME), 13 giugno 2013 - Efficace intervento quello effettuato nel pomeriggio di ieri dai Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Taormina (ME) che hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un pensionato 66enne resosi responsabile di incendio boschivo.
In particolare, nel primo pomeriggio di ieri, una pattuglia dell’Arma, nel corso di un servizio di controllo del territorio nel Comune di Graniti (ME),
nei pressi della località “Muscianò”, notava del fumo fuoriuscire da un appezzamento di sterpaglie contiguo alla sede stradale.

Prontamente i Carabinieri si avvicinavano nella zona, sorprendendo un uomo, che, alla vista dei militari, tentava di allontanarsi velocemente dal luogo, cercando di raggiungere un’autovettura parcheggiata poco distante sul ciglio della strada, ma veniva immediatamente bloccato da un Carabiniere, mentre l’altro militare dell’Arma, si dirigeva verso le sterpaglie infuocate, prodigandosi e riuscendo, autonomamente, a spegnere le fiamme, evitando così il propagarsi dell’incendio.

La successiva perquisizione personale dell’anziano, estesa anche all’autovettura in uso allo stesso, permetteva di rinvenire due accendini, un coltello con lama di cm 8 e una bomboletta in plastica contenente gas liquido per la ricarica degli accendini. Tutto il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro.
A finire in manette con l’accusa di incendio boschivo, STATELLA Francesco, nato a Castiglione di Sicilia (CT), cl. 1946, residente in Gaggi (ME), pensionato, con precedenti di polizia.
Al termine delle formalità di rito, su disposizione dell’A.G., l’arrestato veniva accompagnato presso la propria abitazione in attesa dell’udienza con rito direttissimo, prevista per la giornata odierna.

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