Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

CIMINO, INTERROGAZIONE A TUTELA DELLE IMPRESE SICILIANE DEL SUBAPPALTO NELLA OPERE PUBBLICHE

Palermo, 07/07/2013 - Il Governo regionale attua già un’azione di monitoraggio dei lavori in subappalto nell’ambito della realizzazione di grandi opere sul territorio della Sicilia? Prevede di istituire un nucleo di vigilanza da affiancare al soggetto aggiudicatore nella realizzazione delle grandi opere, a tutela delle imprese siciliane impegnate nella realizzazione delle stesse? Intende escludere da tutti i bandi per la realizzazione di opere pubbliche in Sicilia, finanziate con fondi regionali, le imprese che non hanno ottemperato alla regolarizzazione contabile in favore delle ditte subappaltatrici esecutrici per loro conto i lavori affidati?
Sono alcuni degli interrogativi contenuti nell’interrogazione presentata dal deputato regionale di Voce Siciliana, Michele Cimino, al Presidente della Regione Siciliana, Rosario Crocetta e all’Assessore per le Infrastrutture e la Mobilità, Antonino Bartolotta. L’atto ispettivo intende chiarire aspetti e contenuti in ordine agli interventi di vigilanza, a tutela delle imprese siciliane che operano con contratti di subappalto nella realizzazione di opere pubbliche, finanziate con fondi non regionali, in fase di realizzazione in Sicilia ed all’istituzione di un organo di vigilanza.

Come si sa, il Governo nazionale, nel rispetto delle attribuzioni costituzionali delle regioni, individua le infrastrutture pubbliche e private, gli insediamenti produttivi strategici necessari per la modernizzazione e lo sviluppo del Paese, per assicurare efficienza funzionale ed operativa. E ancora individua l'ottimizzazione dei costi di gestione dei complessi immobiliari sedi delle istituzioni dei presidii centrali nonché la sicurezza strategica dello Stato e delle opere la cui rilevanza culturale trascende i confini nazionali.

Tenuto conto che la realizzazione e la trasformazione delle infrastrutture, in particolare quelle viarie, sono di competenza dell’ANAS i cui bandi prevedono il possesso di requisiti, tecnici economici e quant’altro che, nella maggior parte dei casi, escludono le imprese siciliane, impossibilitate per dimensioni societarie a competere con i colossi del settore e ritenuto che le piccole imprese siciliane pur di poter svolgere la propria attività, accettano in subappalto la realizzazione di lotti di grandi opere, a prezzi irrisori, anticipando finanche le somme necessarie all’acquisto dei materiali e all’
esercizio dei mezzi, si chiede se la Regione Siciliana abbia messo in atto tutte le iniziative e le ipotesi di lavoro, in oggetto alla presente interrogazione.


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