Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

FORESTALI: RIENTRANO AL LAVORO I DUEMILA FORESTALI SOSPESI, SUCCESSO DELLA PROTESTA

MESSINA, 22 lug 2013 – Grande soddisfazione dei segretari generali di Flai Cgil Fai Cisl e Uila Uil Messina, Giovanni Mastroeni, Calogero Cipriano e salvatore Orlando, per il risultato ottenuto dalla imponente mobilitazione dei lavoratori forestali messinesi che si è svolta davanti alla sede dell’Azienda Foreste demaniali questa mattina.
Nonostante la mattinata fosse iniziata con momenti di forte tensione tra i lavoratori fortemente preoccupati per la situazione, grazie all’intervento rasserenante e puntuale degli agenti della Digos di Messina, la manifestazione è potuta svolgersi senza incidenti. La protesta odierna indetta dai Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil Messina, era stata provocata dall’improvvisa sospensione dell’attività dei 2mila forestali messinesi, lo scorso 19 luglio, a seguito dell’indicazione dell’azienda foreste demaniali di Messina.

Dopo aver incontrato il responsabile Azienda Foreste demaniali di Messina, arch. Aveni e il vice prefetto di Messina, dott.ssa Cerniglia, mentre contestualmente a Palermo i segretari regionali Tripi, Colonna e Pensabene intervenivano sull’assessorato regionale all’agricoltura, nella tarda mattinata è stata diffusa a Messina e in tutte le provincie siciliane una circolare a firma dell’assessore regionale all’agricoltura, dott. Cartabellotta, con la quale si invitavano tutte le strutture territoriali a partire da quella di Messina a garantire la ripresa del turno di lavoro dei forestali all’interno delle linee contenute nella legge finanziaria della Regione siciliana che garantivano per i lavoratori l’effettuazione delle giornate previste per legge, 151 – 101 – 78-
A Messina questo risultato significherà il ritorno al lavoro tra mercoledì 24 e giovedì 25 per tutte i 2mila lavoratori.

Tale risultato supera una scelta sbagliata che penalizzava i lavoratori oltre a lasciare incustoditi i boschi messinesi visto ormai l’arrivo del forte caldo e gli molteplici rischi incendi.

Le tre organizzazioni sindacali regionali, avendo ottenuto lo stanziamento in bilancio 2013 di 150milioni di euro per i forestali siciliani, ritengono che gli stessi forestali debbano svolgere in modo continuativo le giornate previste per legge in difesa dei boschi, e utilizzare quanto previsto nell’art. 25 della legge finanziaria regionale per raggiungere le giornate previste nell’accordo 2009.

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