Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

GIOIOSA MAREA, PER LA DIFESA DEL CASTAGNO È INOPPORTUNA LA "DIFESA CHIMICA", MEGLIO LA SOLUZIONE BIOLOGICA

Gioiosa Marea: Risposta all'interpellanza a firma del gruppo consiliare " Uniti per Gioiosa"
Gioiosa Marea, 19/07/2013 - In risposta all'interpellanza sopra oggettivata si premette che la
castanicoltura ha senza dubbio una grande rilevanza ambientale - paesaggistica oltreché economica per il territorio di Gioiosa Marea.

Questa Amministrazione, infatti, sensibile alle necessità del territorio e al fine di contrastare il fenomeno del cinipi de galligeno del castagno, in data 25/06/2013 con nota pro t. n. 8986, ha già richiesto all'Assessorato delle Risorse Agricole e
Alimentari, organo competente per le finalità' di cui al D.L. del 19 agosto 2005 n.214,
di predisporre un piano d'intervento ai sensi del D. M. 30/10/2007 che ha recepito la
decisione della Commissione 2006/464/CE, al fine di contrastare il fenomeno evitandone la diffusione.

A seguito di colloquio telefonico con l'Assessorato si e' evidenziata
l'inopportunità' della "difesa chimica" (scarsa efficacia e gravi implicazioni di
carattere ambientale) e si è sostenuta invece la soluzione biologica, come l'impiego
del "torymus sinensis kamijo", antagonista naturale del cinipide. E'stato chiesto,
altresì, all'Assessorato un incontro, coinvolgendo i sindaci dei territori interessati,
affinché si affrontino i vari aspetti del problema.
Ad ogni buon fine si allega copia della richiesta d'intervento all'Assessorato
Risorse Agricole ed Alimentari

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