Castelvetrano sia ricordata per il filosofo Giovanni Gentile non per Matteo Messina Denaro

Conte a Castelvetrano: "La città sia ricordata per il filosofo Gentile non per Matteo Messina Denaro. Alfano ha fatto tanto nonostante il dissesto”. 31/05/2024 - “La città deve essere ricordata per le cose belle non per quelle brutte, deve essere riconosciuta per il filosofo Giovanni Gentile, originario di Castelvetrano, e non per Matteo Messina Denaro”. Lo ha detto il presidente del M5S Giuseppe Conte oggi a Castelvetrano, una delle sue otto tappe siciliane, al fianco di Giuseppe Antoci, capolista Isole alle europee per il M5S, e degli altri candidati Cinque alle elezioni per il rinnovo del Parlamento europeo. Di Enzo Alfano, il sindaco 5 Stelle di Castelvetrano uscente, Conte ha evidenziato: “Sono stai anni difficili per lui. Quando c'è un dissesto finanziario un sindaco ha le mani legate e bisogna tenerne conto, altrimenti non si riesce a capire i miracoli i che ha fatto avendo le mani legate. Qui c'è stata un'amministrazione che ha contrastato il malaffare, qualsia

MILAZZO: VIOLENZA SULLE DONNE, CONVEGNO A PALAZZO D’AMICO COL GENERALE GAROFANO

Milazzo, 29/7/2013 - Si è svolto a palazzo D’Amico il convegno sul problema della violenza sulle donne, organizzato dalla dott.ssa Rosaria De Luca funzionario del Ministero della Giustizia e crimi-nologa in collaborazione con il Comune di Milazzo, Lions Club, Rotary Club e Soroptimist Milazzo. Ospite della serata è stato il generale . Femminicidio, stalking e violenza sulle donne in Italia, che cosa sono, e come difendersi, sono stati i temi trattati dai relatori dopo il saluto del vicesindaco Stefania Scolaro e dei presidenti dei club service, Sergio Castellaneta per il Rotary club, Michelangelo Romano per il Lions e l’avv. Ileana Ocera del Soroptimist. Sono intervenuti il dottor Massimo Raffa del Dipartimento
Studi Umanistici Università della Calabria con il suo interrogativo “Si può avere l’amore?", la dottoressa Rosanna Casabona, pubblico ministero del tribunale di Patti, che ha illustrato la violenza nei rapporti di cop-pia dal punto di vista della tipologia dei reati e rimedi, e il dott. Nicola Mazzamuto presidente del Tribunale di Sorveglianza di Messina che ha trattato il tema della condizione detentiva della donna.

“La drammaticità delle odierne cronache – ha poi affermato la dottoressa De Luca, moderatrice dei lavori - in cui ogni due giorni viene uccisa una donna, fa constatare un inquietante presa di coscienza che nessuna donna è immune, una mamma, una fidanzata, una giovane adolescente viene uccisa dal marito, dal fidanzato, da un qualsiasi uomo spesso un ex compagno ma peggio ancora dal padre dei propri figli. Solo con una idonea campagna culturale di sensibilizzazione del problema e della formazione di una rete di operatori professionali e istituzionali (forze dell’ordine, operatori sociali, avvocati, medici e assistenti sanitari, insegnanti, giudici….) è possibile abbattere questo muro di omertà, di sensibilità di disinteresse e inadeguatezza che considera il “femminicidio” qualcosa di spiacevole.

La violenza sulle donne – ha concluso - è proprio una “regressione sociale” che può essere combattuta solo con l’arma più forte e più potente “l’educazione”, educare ai sentimenti, educare all’ascolto, questa è l’unica arma di prevenzione. Lo dobbiamo, conclude la dott.ssa De Luca per tutte quelle donne che hanno provato a dire qualcosa ma non sono state ascoltate e chissà quanto ancora avevano da dire, per tutte quelle donne che si trovano in difficoltà, per farle denunciare per non costringerle più a sopportare la violenza gratuita, subdola ingiustificata e aiutarle a uscire dai “ Labirinti del male” cosi come ha detto il generale Garofano”.

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