Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

“NON TI VEDO MA TI COMPRENDO”, A BROLO IL MINICORSO DI “AVVICINAMENTO AL VINO”

22/07/2013 - Conclusa l’esperienza “Non ti Vedo ma ti Comprendo” all’Hotel Costa Azzurra di Brolo dove la scorsa settimana - dal 13 al 19 Luglio - i non vedenti e ipovedenti del Movimento Apostolico Ciechi hanno partecipato al minicorso di “avvicinamento al vino”, fortemente voluto da Marinella Ricciardello e che ha visto impegnati l’Enoteca Collovà di Capo d’Orlando, il dott. Sergio Pintaudi e la prof.ssa Irene Picciolo.


L’esperienza, unica in Sicilia, è stata molto apprezzata dai partecipanti che facendo un’esperienza così piacevole” hanno scoperto le “differenze” olfattiva percepibili “tra il vino bianco e quello rosso” ed altre caratteristiche legate ai sapori. L’esperienza, è stata definita culturalmente molto valida da Calogero Collovà e che “ci ha fatto aprire un mondo a noi sconosciuto”.
Alla fine del corso Salvatore tra i partecipanti, a nome di tutti, ha chiesto a Marinella Ricciardello di poter “continuare” questa esperienza “per poter distinguere i vini buoni da quelli di scarsa qualità”, in modo da “imparare a non farci fregare quando andiamo al ristorante”.

Sergio Pintaudi commentando ha evidenziando "Questa esperienza, che ha pochi precedenti in Italia, è stata di grande importanza perché ci ha fatto capire quanto sia importante poter fare apprezzare anche a persone diversamente abili le qualità di un prodotto che possiede tanta storia e deriva da tanto lavoro dell’uomo. Abbiamo anche vissuto l’esperienza di rilevare come attraverso i profumi e i sapori il vino riesce suscitare sensazioni di grande piacevolezza che anche chi non possiede il dono della vista può apprezzare.

Soddisfatta Marinella Ricciardello, perfetta padrona di casa che ha ringraziato tutti i partecipanti per la loro presenza che "arricchisce tanto - e forse molto di più - anche chi sta al di qua della disabilità, che ci fa comprendere quanto, insieme, si possa fare e che spesso il limite al fare consiste solo in una barriera culturale legata al pregiudizio" e ovviamente tra i tanti ringrazioamenti e citazione, una in particolare a Calogerò Collovà, dell'omonina enoteca orlandina, presenza preziosa e carica di allegra umanità.

A conclusione di questa importante settimana i promotori dell’iniziativa sono già a lavoro per la realizzazione di un percorso nuovo che sottoporranno alle Associazioni dei non vedenti per poter promuovere anche gli altri prodotti di eccellenza dei nostri territori come l’olio extravergine di oliva e i formaggi.

Commenti