Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

A S. ANGELO DI BROLO LA SAGRA DELLA NOCCIOLA

Lunedì 12 agosto sarà possibile degustare questo prodotto tipico, che l’Amministrazione comunale ha preparato. Saranno allestiti vari stands per la degustazione di prodotti di ogni tipo
Sant’Angelo di Brolo, 08/08/2013 - Sant’Angelo di Brolo giunge quest’anno all’ottava edizione della Sagra della nocciola.
Lunedì 12 agosto 2013, a partire dalle 21.00 sarà possibile degustare questo prodotto tipico, che l’Amministrazione comunale ha preparato, con il supporto dell’Associazione “I Falchi”, della Pro Loco e del Centro commerciale naturale Val di Sant’Angelo.
Saranno allestiti vari stands per la degustazione di prodotti di ogni tipo fatti sempre con le nocciole. Si va dalla pasta con le nocciole agli arancini, ai dolci di nocciole ed infine al gelato.
L’ intento è quello di ridare ossigeno al comparto della frutta secca. Un tempo, infatti, l’economia locale si fondava in maniera preponderante sul noccioleto.

“Oggi – ha detto il Sindaco – siamo stritolati dalla concorrenza estera, che ha costi di produzione molto ridotti, ma che immette sul mercato un prodotto di qualità scadente, sia dal punto di vista delle proprietà organolettiche, che per le garanzie igienico-sanitarie. Le nocciole prodotte in paesi che non fanno parte dell’Unione europea – ha detto ancora il Sindaco – non hanno gli standards di qualità che hanno quelle italiane. L’utilizzo indiscriminato e incontrollato di fertilizzanti e di antiparassitari, fa arrivare sulle nostre tavole prodotti che non garantiscono nemmeno i requisiti minimi di sicurezza e igiene alimentare. Per questo – ha concluso il primo cittadino – dobbiamo lavorare per avere un prodotto italiano che potrà costare di più, ma che offre garanzie di sicurezza per la salute dell’uomo”.


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