Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

FEMMINICIDIO DI AVOLA: "IN SICILIA LA LEGGE C'È GIÀ MA NON VIENE APPLICATA"

Palermo, 13/08/2013 - "In Sicilia una legge contro la violenza di genere esiste già, è la numero 3 del 2012, approvata nella precedente legislatura su proposta del Governo Lombardo. Quella legge prevede interventi di prevenzione della violenza e di tutela delle vittime ma non è applicata. Perché?"
La domanda è posta da Vincenzo Figuccia, Vicecapogruppo del Partito dei Siciliani - MPA
all'Assemblea Regionale Siciliana, che ricorda come la norma approvata e già vigente prevede iniziative finalizzate
a:
a) prevenire la violenza sulle donne, anche attraverso la sensibilizzazione dell'opinione pubblica, la diffusione della cultura della legalità e del rispetto dei diritti nella relazione tra i sessi;
b) assicurare alle donne che subiscono atti di violenza, ivi compresa la minaccia di tali atti e le molestie, il diritto ad un sostegno, ove necessario anche economico, per consentire loro di recuperare e rafforzare la propria autonomia, materiale e psicologica, la propria integrità fisica e la propria dignità;
c) promuove e sostiene l'attività dei centri antiviolenza.

"Oggi invece di tutto questo continua la violenza e l'indifferenza delle Istituzioni, come dimostra la grave vicenda dei ritardi per i centri antiviolenza da inserire nei piani di zona della legge 328, ed assistiamo con sgomento a fatti come quello di ieri, con un bambino che urla della propria "mamma uccisa da papà": parole che feriscono e che difficilmente si può cancellare dalla propria memoria."

"Sono fatti - prosegue Figuccia - che ci fanno vergognare come uomini e come politici e ci fanno interrogare su ciò che facciamo e sulla reale incidenza delle nostre azioni di amministratori."

Il parlamentare del MpA, ha oggi sentito sull'argomento l'Assessore Bonafede, con cui ha concordato un incontro alla ripresa dei lavori dell'Assemblea, al fine di individuare le strategie e gli atti necessari a mettere in moto quanto previsto dalla legge regionale.


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