Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

OPERAZIONE ‘WEEKEND NO SMOKE’: SEQUESTRATI 100 KG DI SIGARETTE STRANIERE A PALERMO

Palermo, 4 settembre 2013 - Nel corso dell'ultimo fine settimana, i militari del Gruppo della Guardia di Finanza Palermo in servizio presso la locale area portuale, unitamente ai funzionari dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, hanno proceduto ad una serie di serrati controlli sulle autovetture ed i passeggeri sbarcati dalle motonavi provenienti dal porto di Tunisi, per la prevenzione e repressione di
traffici illeciti e, in particolare, del contrabbando di sigarette, alimentato in Sicilia, prevalentemente, dal Nord Africa.

L'intensificazione dell'attività ha permesso di porre sotto sequestro 100 kg di tabacchi lavorati esteri fraudolentemente introdotti nel territorio nazionale, nonché cinque autovetture utilizzate per importare illegalmente le sigarette, deferendo 8 soggetti tunisini all'Autorità Giudiziaria, per contrabbando.

Precedenti penali specifici in capo ad alcuni passeggeri di nazionalità tunisina e il comportamento sospettoso di alcuni di essi dopo le domande di rito sui generi trasportati al seguito (di solito, fitti imballaggi di prodotti alimentari di origine extracomunitaria), sono stati gli elementi che hanno portato, di volta in volta, finanzieri e doganieri ad eseguire ispezioni più accurate dei mezzi di trasporto e dei bagagli.


Nel corso dell'operazione, è emerso chiaramente come i contrabbandieri tunisini, già colpiti da diversi sequestri a seguito dell'intensificazione dei controlli disposta dalla Guardia di Finanza di Palermo in occasione del massiccio esodo estivo, abbiano affinato di molto le tecniche di occultamento della merce da introdurre illegalmente nel territorio dello Stato.

Nella sola giornata di venerdì 30 agosto, su un buon campione di autovetture controllate, ben 5 sono risultate nascondere tabacchi lavorati esteri all'interno di parti meccaniche, oppure nei condotti dell'area condizionata, nelle ruote di scorta o, ancora, all'interno dei serbatoi pieni di carburante mediante confezionamento sottovuoto in sacchetti di plastica trasparente.

Nel corso delle ultime ispezioni, nella giornata di domenica, i finanzieri ed i doganieri hanno scoperto 83 stecche di sigarette marca American Legend, abilmente celati in un'intercapedine, appositamente realizzata, nella base di un divano di legno, posto sul portabagagli di un'autovettura Chrysler - Voyager.

Commenti