Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

SCUOLE DISASTRATE IN SICILIA: 1 SU 7 E' LESIONATA E A MANTENERLE SONO LE FAMIGLIE

Una scuola su sette nel corso dell’ultimo anno scolastico, ben 29 tragedie sfiorate a causa di crolli di diversa entità. Migliorano i dati sul possesso delle certificazioni, peggiora invece lo stato di manutenzione delle scuole
A mantenere in piedi la scuola contribuiscono in buona parte le famiglie che, solo nell'ultimo anno scolastico, hanno versato circa 390 milioni di euro, sotto forma di contributo volontario o donazione di materiali e beni.

Questi alcuni dati dell'XI Rapporto su sicurezza, qualità ed accessibilità a scuola, presentato da Cittadinanzattiva. Leggi il comunicato, scarica il Rapporto. Guarda le graduatorie regionali


19/09/2013 - Lesioni strutturali in una scuola su sette, distacchi di intonaco in una su cinque e, nel corso dell’ultimo anno scolastico, ben 29 casi di tragedie sfiorate a causa di crolli di diversa entità. Migliorano i dati sul possesso delle certificazioni, peggiora invece lo stato di manutenzione delle scuole che nel 39% dei casi è del tutto inadeguato, così come la qualità di vita all’interno delle aule che, in un caso su cinque, presentano segni di muffe, infiltrazioni e umidità.

A mantenere in piedi la scuola contribuiscono in buona parte le famiglie che, solo nell'ultimo anno scolastico, hanno versato circa 390 milioni di euro, sotto forma di contributo volontario o donazione di materiali e beni. Questi alcuni dati dell'XI Rapporto su sicurezza, qualità ed accessibilità a scuola, presentato da Cittadinanzattiva. Leggi il comunicato, scarica il Rapporto.

XI MONITORAGGIO “SICUREZZA, QUALITA’, ACCESSIBILITA’ A SCUOLA” - 2013

SICILIA: GRADUATORIA FINALE
Primaria plesso "D. Liotta"- I.C. Marconi Licata (AG) 90
I.I.S. "U.Foscolo - V.Da Feltre" Licata (AG) 83
Infanzia "Papa Giovanni Paolo II" San Cataldo (CL) 76
I.C II C.D.plesso" D.Milani" Licata (AG) 76
II I.C. "G. Melodia" plesso D. Bosco Noto (SR) 76
Infanzia "S. Filippo Neri" San Cataldo (CL) 72
Primaria "San Giuseppe" - II C.D. San Cataldo (CL) 69
Secondaria 1 g. "Carducci" plesso Balsamo San Cataldo (CL) 68
Secondaria 1 g. "G.Carducci" San Cataldo (CL) 66
III I.C. Giarre plesso "Macherione" Giarre (CT) 66
D.D. "G.Leopardi" plesso Leopardi Licata (AG) 65
Primaria "S. Filippo Neri" San Cataldo (CL) 65
III I.C. Giarre plesso "Verga" Giarre (CT) 62

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