Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

IL WEB E LA PRIVACY: GLI UTENTI CORRONO GRAVI RISCHI?

Sulla privacy, nel web, ha prevalso un approccio percepito come burocratico, con moduli da compilare considerati da tanti alla stregua di scartoffie. Oggi molti lanciano gridi d'allarme per denunciare la scomparsa della privacy
7 Ottobre 2013 - Dal punto di vista istituzionale e normativo, sulla privacy ha prevalso in passato un approccio
percepito da molti come burocratico, con moduli da compilare considerati da tanti alla stregua di scartoffie superflue. Poi l'evoluzione delle tecnologie digitali ha determinato di colpo un grande balzo in avanti, al punto che oggi molti lanciano gridi d'allarme per denunciare la scomparsa della privacy a causa della possibilità dei big player della rete di tracciare e registrare le nostre attività online quotidiane, protocollare sentimenti e reti di relazioni attraverso i social network, individuare la nostra posizione grazie ai sistemi di geolocalizzazione.

Come si è trasformato il concetto di privacy in un'epoca in cui il primato del soggetto si traduce nell'esibizione denudata del sé digitale, quando il paradigma della condivisione ha sancito la preminenza dello sharing sul diritto alla riservatezza? Qual è l'opinione prevalente nel corpo sociale? La privacy è considerata ancora un valore da proteggere e custodire? È necessario tutelare maggiormente la privacy con una normativa più rigida, che preveda sanzioni più severe, oppure le norme esistenti sono sufficienti e
gli utenti non corrono gravi rischi? Si è affermata una consapevolezza sociale diffusa del valore - anche economico - dei dati personali?

Presenta la ricerca:
Giuseppe Roma - Direttore Generale del Censis

Intervengono:
Luca De Biase - Editor d'innovazione Il Sole 24 Ore
Giuseppe De Rita - Presidente del Censis
Antonello Soro - Presidente dell'Autorità Garante per la protezione dei dati personali

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