Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

LA CAMILLIAN TASK FORCE CELEBRA LA GIORNATA MONDIALE DELLE VITTIME DEI DISASTRI

Una preghiera speciale anche all’ospedale “Vannini” di Roma, dove dal 14 al 17 ottobre farà tappa la reliquia del cuore di San Camillo
Roma, 11 ottobre 2013 – Domenica 13 ottobre, in concomitanza con la Giornata internazionale per la riduzione dei disastri naturali, la Camillian task force promuove la seconda Giornata mondiale delle vittime dei disastri, per migliorare gli interventi in caso di calamità e salvare il maggior numero possibile di vite umane.


La Camillian task force è un’associazione nata all’interno dell’Ordine dei Ministri degli infermi (Camilliani) per offrire un aiuto globale alle vittime di disastri provocati dalla natura o dall’azione umana. La task force offre un sostegno di tipo umanitario, sanitario e pastorale, grazie alla cooperazione di religiosi e laici animati dal desiderio di vivere la propria fede e il carisma camilliano attraverso la testimonianza dell’amore di Cristo per chi soffre. Fra le zone di intervento dell’associazione c’è l’Uttarakhand, la regione himalayana dell’India dove lo scorso giugno si è abbattuta un’alluvione senza precedenti che ha causato la morte di migliaia di persone.

Fondata nel 2001, la Camillian task force ha la sede centrale a Roma. Anche qui nel fine settimana si vivrà uno speciale momento di preghiera per le vittime dei disastri, nell’ambito del pellegrinaggio della reliquia del cuore di San Camillo all’ospedale “Madre Giuseppina Vannini”. L’appuntamento è per domenica 13 ottobre alle ore 17:30, quando padre Aristelo Miranda, coordinatore internazionale della Camillian task force, presiederà il vespro solenne.

La reliquia di San Camillo sarà consegnata all’ospedale “Vannini” lunedì 14 ottobre alle ore 10:15 dal superiore generale dei Camilliani padre Renato Salvatore, e sarà accompagnata da una santa messa celebrata da monsignor Lorenzo Leuzzi, vescovo ausiliare di Roma delegato per l’assistenza religiosa negli ospedali.

Martedì 15 ottobre, alle 10:15, è prevista una celebrazione eucaristica con gli ammalati. Alle ore 21:00, nella parrocchia di San Luca, il vescovo ausiliare per il settore est della diocesi di Roma monsignor Giuseppe Marciante presiederà una veglia di preghiera per i giovani.
Mercoledì 16 ottobre, festa della beata Giuseppina Vannini, padre Renato Salvatore celebrerà una santa messa alle ore 10:15. Dal 14 al 17 ottobre la reliquia di San Camillo visiterà più volte i reparti dell’ospedale “Vannini”.

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