Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

“LA SICUREZZA IN TEMPO DI CRISI FRA DISAGIO SOCIALE E MANCATI INVESTIMENTI”, A MESSINA IL CONVEGNO COL MINISTRO D’ALIA

Messina, 24/10/2013 - Alle ore 10:00 di lunedì 28 ottobre 2013, si svolgerà presso il Salone degli Specchi della Provincia Regionale di Messina, una tavola rotonda organizzata dalla Segreteria Provinciale del Sindacato Italiano Lavoratori Polizia per la Cgil dal titolo: “LA SICUREZZA IN TEMPO DI CRISI FRA DISAGIO SOCIALE E MANCATI INVESTIMENTI”. Alla manifestazione parteciperanno il Ministro della Funzione Pubblica Giampiero D’Alia, il Questore di Messina Carmelo
Gugliotta, il segretario Generale Nazionale del SILP per la CGIL Daniele Tissone, il Sindaco di Messina Renato Accorinti, l’Ordinario di Antropologia Sociale dell’Università di Messina Berardino Palumbo ed il Segretario Provinciale della CGIL di Messina Lillo Oceano, introduce i lavori Giuseppe Micali, Segretario Provinciale Silp Cgil Messina.

Moderatore del dibattito sarà il Corrispondente da Palermo de “Il Sole 24 Ore” Nino Amadore il quale segue le inchieste sulla criminalità organizzata in Sicilia e Calabria e, dal 2005, in particolare gli aspetti dell’economia criminale; autore di libri in tali ambiti, ha da ultimo pubblicato “La Calabria sottosopra, inchiesta sulla società calabrese tra politica, economia e ’ndrangheta” (Rubbettino 2010) e “L’Eretico. Mimì La Cavera un liberale contro la razza padrona” (Rubbettino 2012), I Sovversivi in terra di mafia, la normalità è rivoluzione (ed. Laterza).


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