Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

“LA SICUREZZA IN TEMPO DI CRISI FRA DISAGIO SOCIALE E MANCATI INVESTIMENTI”, A MESSINA IL CONVEGNO COL MINISTRO D’ALIA

Messina, 24/10/2013 - Alle ore 10:00 di lunedì 28 ottobre 2013, si svolgerà presso il Salone degli Specchi della Provincia Regionale di Messina, una tavola rotonda organizzata dalla Segreteria Provinciale del Sindacato Italiano Lavoratori Polizia per la Cgil dal titolo: “LA SICUREZZA IN TEMPO DI CRISI FRA DISAGIO SOCIALE E MANCATI INVESTIMENTI”. Alla manifestazione parteciperanno il Ministro della Funzione Pubblica Giampiero D’Alia, il Questore di Messina Carmelo
Gugliotta, il segretario Generale Nazionale del SILP per la CGIL Daniele Tissone, il Sindaco di Messina Renato Accorinti, l’Ordinario di Antropologia Sociale dell’Università di Messina Berardino Palumbo ed il Segretario Provinciale della CGIL di Messina Lillo Oceano, introduce i lavori Giuseppe Micali, Segretario Provinciale Silp Cgil Messina.

Moderatore del dibattito sarà il Corrispondente da Palermo de “Il Sole 24 Ore” Nino Amadore il quale segue le inchieste sulla criminalità organizzata in Sicilia e Calabria e, dal 2005, in particolare gli aspetti dell’economia criminale; autore di libri in tali ambiti, ha da ultimo pubblicato “La Calabria sottosopra, inchiesta sulla società calabrese tra politica, economia e ’ndrangheta” (Rubbettino 2010) e “L’Eretico. Mimì La Cavera un liberale contro la razza padrona” (Rubbettino 2012), I Sovversivi in terra di mafia, la normalità è rivoluzione (ed. Laterza).


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