Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

LAMPEDUSA, RADICALI: “SULLA BOSSI - FINI LO SCONTRO IDEOLOGICO NON PORTA A NULLA E SI NUTRE DELLE TRAGEDIE”

Lampedusa, dichiarazione di Mario Staderini, segretario di Radicali Italiani: "Un'occasione perduta anche per gli ostacoli posti dall'antidemocrazia italiana. Il Partito democratico ha praticato un ostracismo silenzioso ma inespugnabile. Tra le quasi 200 mila firme depositate in Cassazione c'è persino quella di Silvio Berlusconi ma non quelle di Guglielmo Epifani, Matteo Renzi e Laura Boldrini"


Roma, 06/10/2013 - Con i due e del pacchetto Maroni abbiamo offerto un’alternativa alla prosecuzione dello scontro ideologico che non porta a nulla e che si nutre delle tragedie che avvengono in mare come dell’esasperazione xenofoba di fatti di cronaca nera. Portandoli al voto nella primavera 2014, infatti, la politica sarebbe stata obbligata a confrontarsi sulle ricette per governare il fenomeno immigrazione anziché dividersi nelle reciproche propagande.

Un'occasione purtroppo perduta anche per gli ostacoli posti dall'antidemocrazia italiana e dalle scelte del mondo progressista. Il Partito democratico ha praticato un ostracismo silenzioso ma inespugnabile mentre il sostegno formale di SEL, Rifondazione e Socialisti non si è tradotto nelle firme promesse. Alla fine, tra le quasi 200 mila firme depositate in Cassazione c'e' persino quella di Silvio Berlusconi ma non quelle di Guglielmo Epifani, Matteo Renzi e Laura Boldrini.

Chi oggi ripete di voler modificare la Bossi-Fini, magari dopo aver snobbato o sabotato i referendum, ha ora il dovere di portare il confronto in Parlamento perché, a differenza di quanto pensa Alfano, quelle norme criminogene c'entrano molto con le condizioni disumane in cui vivono e muoiono i migranti.

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