Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

REPORT: “DECRETO DEL FARE” E “MEDIAZIONE CIVILE”, RIUSCIRANNO A BLOCCARE TUTTO?

La mediazione civile obbligatoria dal 20 settembre è tornata in vigore. Prima di iniziare una causa civile un mediatore prova a trovare un accordo: liti condominiali, responsabilità medica, diffamazione a mezzo stampa, successioni ereditarie. Strumento introdotto già da Alfano nel 2010, poi però era intervenuta la Corte Costituzionale a bloccare tutto. Chissà come andrà stavolta?


Roma, 07/10/2013 - Nella puntata di questa sera, lunedì 7 ottobre alle 21.05 su Rai3, Report ci dirà cosa c’è di concreto nel “Decreto del Fare”, e in tutte quelle iniziative prese dal Governo per rendere più trasparenti e efficaci le nomine dei grandi Enti, dall’Eni all’Enel, da Finmeccanica all’Anas, passando per Ferrovie.
Tutte iniziative presentate con grande rilievo come fossero la medicina giusta per i mali della crisi. E’ così? A quegli annunci sono seguiti i fatti? Come verranno utilizzati i miliardi portati a casa da Letta per incentivare l’occupazione giovanile? Cosa hanno pensato i nostri politici per valorizzare i nostri capolavori nascosti? Uno degli annunci ai quali si è dato tanto rilievo è il pagamento dei debiti della pubblica amministrazione.

Da dove arriveranno i soldi? Si parlerà anche di burocrazia, che costa ogni anno alle piccole e medie imprese 31 miliardi di euro.

Il “Decreto del Fare” ha previsto di snellire le procedure burocratiche e a indennizzare le imprese che hanno subito dei ritardi da parte dei funzionari pubblici. Ma è efficace? Quanto deve valere la nostra abitazione? Due terzi della ricchezza totale italiana, circa 9mila miliardi di euro, sono costituiti da immobili e sul loro valore si pagano tasse di vario genere: Imu, Tares, Service Tax, Irpef.

Peccato che la rendita catastale, la base su cui si calcola l'imponibile, non venga aggiornata da decenni e, soprattutto nei centri storici, sia estremamente distante dai reali valori di mercato e spesso sia origine di ingiustizia sociale, tra cittadini di diverse regioni, comuni, ma anche di quelli che abitano sulla stessa via o addirittura sullo stesso pianerottolo.

Infine la mediazione civile obbligatoria, che dal 20 settembre è tornata in vigore. Cos’è? I cittadini prima di iniziare una causa civile devono andare davanti a un mediatore, che prova a trovare un accordo. Si applica a un vasto numero di materie, liti condominiali, casi di responsabilità medica, diffamazione a mezzo stampa, successioni ereditarie, contratti bancari e anche a liti di alto valore economico. A introdurre questo strumento ci aveva già pensato Alfano nel 2010 poi però era intervenuta la Corte Costituzionale a bloccare tutto. Chissà come andrà stavolta.

Commenti

  1. Sono molte le criticità di questo Istituto così come disciplinato dal Dl del fare 98/2013, che se da un lato ha tentato di salvare L'istituto dalla incostituzionalità dell’art 5 della Corte Costituzionale, dall'altro lo ha reso uno strumento privo di efficacia giuridica . Infatti, il legislatore avrebbe dovuto riconoscere un ruolo primario solo a professionisti specializzati e formati esclusivamente nella mediazione civile e commerciale, escludendo altri soggetti già iscritti in albi o elenchi e che non sono per nulla interessati a successo di tale strumento deflattivo. Insomma , avrebbe dovuto creare una nuova figura professionale, tipica dell'Istituto in esame. ( considerando lo stato di grave crisi intellettuale che imperversa in questo paese,). Un legislatore attento e responsabile, tipico del buon padre di famiglia, avrebbe dovuto evitare l'ingresso di altri soggetti che dequalificano e deridono l'istituto della conciliazione. E' chiaro che altro non è se non frutto dell'accordo e del compromesso tra le forze politiche, se non l'ennesima beffa che questo governo gira ai danni dei propri concittadini, se non un danno considerevole ai danni di chi ha creduto in tale Istituto, investendo ingenti somme di denaro sia per la formazione , l’aggiornamento, il tirocinio, l’iscrizione all’Albo, sia per aver partecipato a corsi e master per la qualifica del titolo di Conciliatore. Di elementi critici ve ne sono in grande quantità, basti considerare alcuni : la gratuità del primo incontro , (incostituzionale); l’ingresso di soggetti ai quali viene regalato il titolo con il 18 politico,( senza alcuna competenza né formazione al riguardo); il tirocinio biennale obbligatorio, ( non si capisce per quale motivo); le tariffe ridicole applicate; il mancato compenso diretto al mediatore e tanto altro ancora. Tale Istituto non ha nessuna speranza di sopravvivere ne affermarsi come avrebbe dovuto ………………… Michele. Conciliatore

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