Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

INAIL, DELLE MONACHE: SUL NUOVO MODELLO ORGANIZZATIVO L’ENTE CONTINUA A FARE ORECCHIE DA MERCANTE

18 novembre 2013 “L’ennesimo tentativo di instaurare un confronto positivo sul nuovo modello organizzativo, che i vertici dell’Inail hanno elaborato in modo del tutto unilaterale, è di nuovo fallito!” Con queste parole il Coordinatore Nazionale della UILPA INAIL Augusto Delle Monache ha commentato, dopo aver abbandonato la riunione, l’esito negativo dell’incontro odierno tra le OO.SS. ed i vertici dell’Istituto, aggiungendo: “Non possiamo tollerare ulteriormente il perseverare di un atteggiamento di totale chiusura al confronto con le OO.SS. su un tema così delicato per il futuro dell’Ente.

Se da una parte la riorganizzazione dell’Istituto deve tener conto dei tagli imposti dalle normative sulla spending review, dall’altra non è ammissibile che la logica italica della salvaguardia delle poltrone prevalga sulla necessità di assicurare i servizi alla cittadinanza”. Delle Monache continua: “Si tagliano e si chiudono numerose sedi operative sul territorio e se ne declassano altre per compensare il potenziamento dirigenziale della struttura centrale, dove si prevede di concentrare il 48% della dirigenza generale ed il 32% della dirigenza, allocando, invece, solo l’11% del personale non dirigenziale. Questa proliferazione di strutture dirigenziali a chi giova? Quali sono le motivazioni sottese?”

Il Coordinatore Nazionale UILPA INAIL aggiunge: “Per contemperare interessi che ignoriamo, si deprimono le articolazioni sul territorio con conseguenze deleterie per l’erogazione dei servizi ai cittadini. Il risultato di questa operazione di “restyling” pregiudica la nascita di quel Polo Salute e Sicurezza che tutti auspicavamo. I vertici dell’Inail stanno mistificando la realtà: il “Polo Salute e Sicurezza”, così come ideato ed imposto, non può funzionare, la spoliazione del territorio non risponde alle esigenze della collettività! Il distoglimento delle risorse dal perseguimento dei fini istituzionali dell’Ente a vantaggio di una ingiustificata ed eccessiva dilatazione della “governance” determinerà a breve l’arretramento dei servizi sul territorio nonché pesanti ricadute sui carichi di lavoro degli operatori, sia al centro sia in periferia. Insomma a pagare saranno sempre i soliti noti: i cittadini ed i lavoratori!

“Noi non ci stiamo!, conclude Delle Monache, “Siamo pronti ad iniziative di mobilitazione e di lotta su tutto il territorio nazionale!”



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