Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

LEGGE DI STABILITÀ, EMENDAMENTO LAMPEDUSA: NICOLINI: “LETTA È STATO DI PAROLA E LO RINGRAZIO”

Quei fondi serviranno a rendere le nostre isole meno disagiate e a migliorare l’accoglienza”
Lampedusa, 28/11/2013 - “I fondi stanziati dal Governo saranno utilizzati per fare uscire le isole Pelagie dalla marginalità, realizzando opere e interventi necessari e urgenti per migliorare la qualità della vita dei cittadini e assicurare un livello di accoglienza dignitoso per quanti passano da qui, migranti o turisti che siano”. Così il sindaco Giusi Nicolini ha commentato il voto di fiducia del Senato alla Legge di Stabilità che ha previsto di assegnare
al Comune di Lampedusa 20 milioni di euro, 10 per il 2014, e 5 per il 2015 e 2016, come compensazione per i disagi affrontati con le ultime vicende legate agli sbarchi, nonché al dramma dei naufragi del 3 e dell’11 ottobre scorso.

“Il presidente Letta è stato di parola, per questo lo ringrazio a nome mio e dei miei concittadini – continua la nota -. Giudico questo stanziamento straordinario, un’azione concreta per aiutare Lampedusa a superare il deficit di crescita e civiltà. Il punto di partenza necessario per rifondare il senso di cittadinanza che in queste isole di frontiera, schiacciate da un continuo clima emergenziale, si era smarrito. Sono convinta – conclude – che, grazie alla sinergia che si è innescata tra Governo e Regione Siciliana, presto saranno onorati anche gli impegni per sollevare le Pelagie dalla schiavitù della nave cisterna che porta l’acqua potabile e per garantire la continuità territoriale marittima, troppo a lungo negata”.


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