Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

M5S: “LA CAMERA DEI DEPUTATI È UN MONDO A PARTE, IMPERMEABILE ALLA CRISI DELL'ITALIA”

Lo scrive Riccardo Fraccaro, M5S, Ufficio di Presidenza Camera dei Deputati: “Montecitorio è uno Stato sovrano, con delle norme proprie e una legislazione interna che ne fanno una zona extraterritoriale rispetto al resto d'Italia. La Camera è un mondo a parte, impermeabile alla crisi economica e sociale del Paese, che spende 1 miliardo di euro ogni anno. Il Segretario generale della Camera percepisce 405mila euro di retribuzione base, con un incremento del 2,5% ogni due anni”
Roma, 13/11/2013 - Montecitorio è uno Stato sovrano, con delle norme proprie e una legislazione interna che ne fanno una zona extraterritoriale rispetto al resto d'Italia. L'Istituzione che scrive le leggi per il Paese non le applica a se stessa e, quindi, ciò che vale per i cittadini non vale per i reggenti della Camera e la loro corte di Grand commis, che godono di trattamenti giuridici e retributivi che non hanno pari.

Ad esempio, nel regno di Montecitorio non hanno valore la legge 262 del 2005, che ha espunto dall'ordinamento italiano l'ipotesi di mandati a vita per i dirigenti della pubblica amministrazione, e il decreto legge 201 del 2011, che ha introdotto un tetto alle retribuzioni a carico delle finanze pubbliche. La Camera è un mondo a parte, impermeabile alla crisi economica e sociale del Paese, che spende 1 miliardo di euro ogni anno.

Passano le legislature e i Governi, ma restano i privilegi. Il Segretario generale della Camera percepisce 405mila euro di retribuzione base, con un incremento del 2,5% ogni due anni. Poiché Ugo Zampetti svolge questo ruolo dal 1999, il suo stipendio si aggira intorno ai 600mila euro. Passando da Violante a Casini, da Bertinotti e Fini all'attuale presidente Laura Boldrini, questo cardinale Richelieu delle istituzioni è rimasto saldo alla sua poltrona percependo uno stipendio d'oro che è costantemente aumentato.

Lo stesso dicasi del suo vice, che percepisce circa 305mila euro di base oltre allo scatto biennale del 2,5%, da 11 anni a questa parte. Si tratta di Guido Letta III, della dinastia di Enrico e Gianni, che potrebbe diventare il nuovo Segretario generale della Camera quando Zampetti-Richelieu vorrà andare in pensione: ovvero alla fine del prossimo anno, a meno che il regno di Montecitorio non deciderà di avvalersene anche oltre i 65 anni. Qui tutto può accadere.

Come MoVimento 5 Stelle abbiamo proposto di introdurre un termine massimo di durata degli incarichi, prevedendo che vengano assegnati con procedure trasparenti e competitive, e di allinearne il trattamento economico al resto della pubblica amministrazione anche con verifiche periodiche della professionalità. Far rispettare il limite temporale dei ruoli e introdurre un tetto ai relativi consentirebbe di contenere i costi principeschi della Camera, escludendo posizioni di vantaggio maturate sul piano dell'affiliazione politica.
Abbiamo naturalmente incontrato la resistenza di tutti i partiti di centro, destra e sinistra. Ma non molliamo. Continueremo a batterci perché Montecitorio smetta di essere il regno degli sprechi e dei privilegi e cominci ad adeguarsi alle condizioni che valgono per tutti gli altri cittadini. Stay tuned!


Commenti