Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

“SIEGFRIED” E “GÖTTERDÄMMERUNG" NEL 2015 E 2016 AL TEATRO MASSIMO

Palermo, 02/11/2013 – Il Commissario Straordinario della Fondazione Teatro Massimo, Prefetto Fabio Carapezza Guttuso è lieto di comunicare che – dopo una proficua trattativa con il regista Graham Vick – nelle Stagioni 2015 e 2016 saranno messe in scena “Siegfried” e “Götterdämmerung” di Richard Wagner, titoli che completano il ciclo “Der Ring des Nibelungen” cominciato all'inizio del 2013 in occasione del bicentenario della nascita del compositore tedesco.

 “È una grande soddisfazione – conferma Fabio Carapezza Guttuso - poter annunciare la definizione di questo accordo con Graham Vick: trovare una soluzione era stato il mio primo obiettivo immediatamente dopo la decisione sofferta di dover rinunciare all'allestimento di queste due opere nella Stagione 2013 a causa della crisi che sta attanagliando il mondo musicale italiano. Il cammino di risanamento e riorganizzazione intrapreso dal Teatro Massimo mi ha permesso di programmare sulla lunga distanza e recuperare due titoli così importanti e il completamento di un progetto che è stato seguito non solo in città ma anche dalla stampa e dal pubblico di tutto il mondo. Desidero infine sottolineare la sensibilità di Vick, grande artista che ha compreso la situazione contingente e si è dimostrato molto vicino al teatro testimoniando così il suo legame con Palermo e ipotizzando ulteriori future forme di collaborazione. Adesso siamo impegnati a definire gli ulteriori dettagli necessari per la realizzazione degli spettacoli che presenteremo entro la fine di novembre”.

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