
Il 6 dicembre presso la Prefettura di Catania è stato siglato un protocollo d'intenti con i rappresentanti di alcune associazioni di autotrasportatori su talune tematiche oggetto di rivendicazione delle suddette categorie, relativamente allo sciopero programmato dal 9 al 13 dicembre prossimi. Il dialogo ha indotto le suddette organizzazioni a revocare la protesta indetta. Rimangono invece confermate le manifestazioni indette dal Movimento dei Forconi, dalle ore 22 di questa sera 8 dicembre. Presso la Prefettura di Catania sono state concordate misure finalizzate a contenere i disagi dei cittadini e delle impreseCatania, 08/12/2013 - Nella giornata del 6 dicembre, presso la Prefettura di Catania è
stato siglato tra il sottosegretario alle politiche agricole ed
alimentari on. Giuseppe Castiglione, l'assessore regionale alle risorse
agricole ed alimentari, on. Dario Cartabellotta, i prefetti della
Sicilia orientale ed i rappresentanti delle associazioni di
autotrasportatori AIAS e FORZA D'URTO, un protocollo d'intenti su talune
tematiche oggetto di rivendicazione delle suddette categorie e relative
allo sciopero programmato per il periodo intercorrente tra il 9 ed il
13 dicembre prossimi.
Tale avvio di dialogo ha indotto
le suddette organizzazioni a revocare la protesta indetta.Rimangono
invece a tutt'oggi confermate le manifestazioni indette dal movimento
c.d. "dei forconi", in ordine alle quali in una apposita conferenza
interprovinciale delle Autorità di Pubblica Sicurezza, parimenti tenuta
ieri presso la Prefettura di Catania, sono state concordate misure
finalizzate a contenere i disagi dei cittadini e delle imprese.
A Catania, nella mattinata di ieri il Prefetto, Maria Guia Federico,
ha ricevuto, a margine di una manifestazione di protesta organizzata
dall' Associazione Pescatori Italiani, una delegazione di aderenti al
sodalizio medesimo. La rappresentanza ha lamentato le condizioni di
estrema difficoltà in cui versa il comparto ed ha auspicato che possano
essere avviate riforme di carattere legislativo per l'adeguamento
della normativa di recepimento delle direttive U.E in materia, ritenuta
eccessivamente ristrettiva e penalizzante per le attività economiche in
parola. Il Prefetto Federico ha assicurato che si farà portavoce nei
confronti del Governo delle suddette istanze al fine di corrispondere
alle esigenze della categoria.
La mediazione dei prefetti di Pisa e Livorno interrompe lo sciopero dei trasporti ma non quella dei Forconi siciliani che sono pronti a scendere in piazza a partire da questa sera con l'intenzione di bloccare la Sicilia. Al termine di una riunione che si è protratta per oltre quattro ore, è stato firmato ieri sera un accordo che ha consentito la ripresa immediata del servizio di trasporto pubblico a Pisa e a Livorno.
L’interruzione arbitraria e illegale del servizio, per due intere giornate, aveva creato gravi problemi alla collettività. Proprio in considerazione del pregiudizio arrecato ai diritti della persona costituzionalmente tutelati, il prefetto di Pisa Francesco Tagliente aveva immediatamente convocato le parti nel tentativo di far emergere possibili intese e di evitare la precettazione degli autisti.
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