Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

UNIONI CIVILI A MESSINA: RIFONDAZIONE, APPREZZAMENTO PER L'APPROVAZIONE DEL REGISTRO

Il Partito della Rifondazione Comunista esprime grande apprezzamento alla Giunta Accorinti per l’approvazione del Registro delle Unioni Civili
Messina, 20/12/2013 - Il Partito della Rifondazione Comunista ritiene questo un importante passo verso l’abbattimento di quelle barriere che impediscono a tantissime persone che vivono rapporti basati sull’affettività e l’amore, in virtù di anacronistici pregiudizi, di accedere a diritti elementari connessi al riconoscimento giuridico di una condizione di convivenza familiare, sia pure diversa da quella tradizionale.
Rifondazione rivendica di aver contribuito fattivamente a questo percorso sostenendo per quanto possibile l’azione del Circolo Arcigay Makwan, sia attraverso l’impegno di propri militanti sia in prima persona come Partito, da ultimo nell’incontro avuto giorno 17 con il sindaco, durante il quale è stato sollecitato questo passaggio in Giunta. Rifondazione infine è consapevole che questo è solo un primo pur significativo successo, e che tante barriere giuridiche e culturali bisognerà ancora abbattere per conseguire nella nostra città, anche su questo aspetto, un dignitoso livello di civiltà.

Il Prc si augura che il Consiglio Comunale sappia accogliere favorevolmente questo atto della Giunta e lo faccia proprio, ponendo così anche Messina nel novero di quei tanti comuni d’Italia, della Sicilia, della nostra stessa provincia, che già hanno compiuto, in maniera spesso trasversale agli schieramenti tradizionali, questa scelta di libertà e di modernità.
Rifondazione invita pertanto il Consiglio a respingere su un argomento talmente rilevante e delicato, tentazioni di contrapposizione strumentale e a non cedere alle pressioni di quelle forze che temono l’innovazione e difendono una visione oscura e arcaica della società e delle sue istituzioni, nella pretesa di confinare il libero manifestarsi delle emozioni in un limbo di precarietà e indeterminatezza giuridica.


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