“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

UNIONI CIVILI A MESSINA: RIFONDAZIONE, APPREZZAMENTO PER L'APPROVAZIONE DEL REGISTRO

Il Partito della Rifondazione Comunista esprime grande apprezzamento alla Giunta Accorinti per l’approvazione del Registro delle Unioni Civili
Messina, 20/12/2013 - Il Partito della Rifondazione Comunista ritiene questo un importante passo verso l’abbattimento di quelle barriere che impediscono a tantissime persone che vivono rapporti basati sull’affettività e l’amore, in virtù di anacronistici pregiudizi, di accedere a diritti elementari connessi al riconoscimento giuridico di una condizione di convivenza familiare, sia pure diversa da quella tradizionale.
Rifondazione rivendica di aver contribuito fattivamente a questo percorso sostenendo per quanto possibile l’azione del Circolo Arcigay Makwan, sia attraverso l’impegno di propri militanti sia in prima persona come Partito, da ultimo nell’incontro avuto giorno 17 con il sindaco, durante il quale è stato sollecitato questo passaggio in Giunta. Rifondazione infine è consapevole che questo è solo un primo pur significativo successo, e che tante barriere giuridiche e culturali bisognerà ancora abbattere per conseguire nella nostra città, anche su questo aspetto, un dignitoso livello di civiltà.

Il Prc si augura che il Consiglio Comunale sappia accogliere favorevolmente questo atto della Giunta e lo faccia proprio, ponendo così anche Messina nel novero di quei tanti comuni d’Italia, della Sicilia, della nostra stessa provincia, che già hanno compiuto, in maniera spesso trasversale agli schieramenti tradizionali, questa scelta di libertà e di modernità.
Rifondazione invita pertanto il Consiglio a respingere su un argomento talmente rilevante e delicato, tentazioni di contrapposizione strumentale e a non cedere alle pressioni di quelle forze che temono l’innovazione e difendono una visione oscura e arcaica della società e delle sue istituzioni, nella pretesa di confinare il libero manifestarsi delle emozioni in un limbo di precarietà e indeterminatezza giuridica.


Commenti