“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

ANAEPA CONFARTIGIANATO SICILIA: “IL GOVERNO CROCETTA ESCLUDE DAL CONFRONTO LE IMPRESE EDILI ARTIGIANE“

Palermo, 28 gennaio 2014 - “Il Governo regionale continua a eludere il confronto con le imprese edili artigiane, mentre predilige il dialogo con i vertici di Ance Sicilia. Un simile atteggiamento, che esclude le associazioni che in Sicilia rappresentano migliaia di imprese, non è certo ammirevole e denota un disinteresse verso quelle aziende piccole e medie che oggi chiudono, non solo a causa della cronicizzata congiuntura economica, ma anche per la palese incapacità politica di programmare il rilancio del settore”.
A dichiararlo è il presidente regionale di Anaepa Confartigianato Sicilia, Vincenzo Mirisola, che aggiunge: “L’assessore regionale alle Infrastrutture Nino Bartolotta, con il quale si era intrapreso lo scorso anno un tavolo di concertazione, aveva convocato per domani, mercoledì 29 gennaio, le parti sociali. Lo stesso assessore ha annullato l’incontro, ma poi riceve, creando un canale privilegiato che esclude tutti gli altri, i rappresentanti di Ance Sicilia. Riteniamo- conclude Mirisola- che non sia questo il giusto approccio per risolvere le gravi criticità del settore, che negli ultimi anni ha assistito alla chiusura di 5.000 imprese, se il Governo Crocetta ha veramente a cuore lo sviluppo della nostra Isola”.

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