Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

TARES: A MESSINA VARI PROFILI DI ILLEGITTIMITA’, ASSOUTENTI ASSISTE CHI PROPONE RICORSO

Messina, 08/01/2014 - Assoutenti Messina, Associazione di tutela dei Consumatori e degli Utenti, comunica ai contribuenti, destinatari degli avvisi di pagamento dell’imposta TARES inviati, negli ultimi giorni, dal Comune di Messina, dal Comune di Taormina, dal Comune di Roccalumera che gli stessi appaiono presentare molteplici vizi di legittimità. Oltre alla palese iniquità dell’imposta Tares per l’esorbitanza degli importi richiesti, rispetto
alle precedenti già gravose Tarsu e Tia, e rispetto alle effettive modalità di prestazione del servizio, sono infatti numerosi i vizi, formali e sostanziali, che l’istituzione di tale imposta presenta e che il contribuente potrà sottoporre al vaglio della competente Autorità Giudiziaria.

Ed infatti, se da un lato la legge istitutiva della Tares (D. Lgs. 201/2011) ha rinviato ad un regolamento comunale per la disciplina relativa all’applicazione del tributo, i regolamenti comunali, approvati dai Comuni verso la fine del 2013, avrebbero potuto disciplinare l’imposta solo per il futuro, con decorrenza dal gennaio 2014, e non retroattivamente (gennaio 2013). Ciò, sia per l’espresso divieto operato dall’art. 52 del D.Lgs. n°446 del 1997, richiamato dalla normativa citata, sia per il generale divieto di retroattività dei tributi, che costituisce principio cardine del nostro ordinamento giuridico.

A ciò si aggiunga che gli avvisi di pagamento che i contribuenti stanno ricevendo appaiono carenti dei requisiti essenziali: mancano elementi utili per verificare l’esattezza dell’importo dell’imposta, non sono specificati i criteri di calcolo adottati e non sono inoltre indicati i termini entro cui fare ricorso e le modalità. Ciò appare violare i principi fondamentali di trasparenza e buona fede nel rapporto amministrazione-contribuente, sanciti dallo Statuto del Contribuente, e che improntano l’intero sistema tributario.
Assoutenti Messina assisterà coloro che vorranno proporre ricorso per ottenere l’annullamento dell’avviso ritenuto illegittimo e il rimborso di quanto eventualmente già pagato. Per fissare un appuntamento contattare il numero di telefono 0909023671 o scrivere ad info@assoutentimessina.it

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